20 giorni di carcere per poi essere liberato. Un’ingiusta attesa per via di un’ipotetica positività al Covid19!

Un 42enne rumeno e residente a Parete, é finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio di un 36enne lo scorso 4 ottobre a seguito di una lite finita a coltellate al di fuori di un bar. Nella mattinata di oggi, dopo oltre 20 giorni trascorsi in cella, l’uomo è tornato completamente libero.

L’uomo non aveva potuto ricevere udienza dinanzi ai giudici poichè era stato a contatto con un positivo al Covid19.

Una vicenda alquanto scandalosa che riflette i danni dell’epidemia al nostro sistema legislativo e burocratico giá di per sé lento ed intricato.

Nel corso dell’interrogatorio l’uomo ha chiarito la sua posizione, ha spiegato che si trovava al bar quando nacque una discussione con il rivale per futili motivi. Secondo la sua versione dei fatti, sarebbe stato il 36enne a prendere un paio di forbici ferendosi da solo, accidentalmente, nel corso di una colluttazione fuori al locale. Insomma, l’uomo si sarebbe difeso da un aggressione attingendo il rivale con l’arma per difendersi