38ESIMA MOSTRA DELLA CAMELIA IN CAMPANIA. GRANDE SUCCESSO PER IL VIDEO PRESENTATO DAL LICEO MANZONI DI CASERTA. INTERVISTA AD ALDO COBIANCHI, DELEGATO DELLA CAMELIA IN CAMPANIA

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Evento di grande spessore culturale stamattina al Palazzo Paternò di Montecupo, sito in via San Carlo. Stiamo parlando della 38° “Mostra della Camelia in Campania” a cura del Garden Club Caserta. Un’ esposizione di una bellezza delicata e al tempo stesso passionale capace di trasmettere allegria nella sua semplicità, la camelia.

Una mostra che ha preso il via stamattina alle ore 10.00 , e che terminerà domani alle ore 16.00 . Le persone avranno la possibilità di essere spettatori di una bellissima mostra di fiori recisi di camelie provenienti dai giardini pubblici e privati della Campania (composizioni a cura delle Maestre della SIAF) e di un’ esposizione di piante di camelie del vivaio “Le camelie del generale” di Enrico Scianca – Velletri (ROMA). Inoltre in via del tutto eccezionale, per gentile concessione del Teatro alla scala di Milano, sarà possibile ammirare il costume decorato con camelie, creato per l’ultimo allestimento dell’ opera di Giacomo Puccini “Madama Butterfly”, che ha inaugurato la stagione lirica scaligera il 7 dicembre 2016.

Stamattina all’evento hanno parlato alla numerosissima platea dei presenti, Aldo Antonio Cobianchi (Delegato per la Campania – Società Italiana della camelia), Rosa Salemme Valentino (Presidente del Garden Club Caserta), Leonardo Ancona (Responsabile del Parco e Acquedotto Carolino della Reggia di Caserta), Addolorata Ines Peduto (Ufficio Parco e Acquedotto Carolino della Reggia di Caserta) e Adele Vairo (Dirigente del Liceo Statale A. Manzoni di Caserta).

Grandissimo successo per la presentazione in anteprima assoluta del video “Sua Maestà la Camelia”, realizzato dagli alunni del Liceo Manzoni di Caserta. Un video eccezionale, che ha ottenuto enormi consensi dalla platea dei presenti, i quali sono rimasti colpiti per il grande spessore culturale ed artistico che i ragazzi sono riusciti a far emergere dalla proiezione del video. Liceo Manzoni protagonista anche della straordinaria ospitalità. Hostess e Steward plurilingue hanno accolto con fare grazioso tutti i presenti.

Questa l’intervista fatta ad Aldo Antonio Cobianchi, Delegato per la Campania della Società Italiana della Camelia.

Grande evento quello di stamattina. Lei ha una posizione di rilievo qui in Campania per quanto riguarda la camelia. Quanto tempo fa è nata la passione per questi bellissimi fiori?

“Tutto è cominciato dal 2006 quando conobbi il Presidente Nazionale della Società Italiana della Camelia, che mi fece scoprire questo primato che avevamo e abbiamo a Caserta, di cui non ero a conoscenza. Da allora poi ho collaborato attivamente alla realizzazione della mostra e a tanti eventi che sono legati al mondo della camelia”.

Quella di oggi è la 38esima mostra della camelia in Campania. Com’è nata questa idea?

“Ogni anno cerchiamo di realizzare delle iniziative che siano un po’ diverse. Si parte sempre da una mostra di fiori recisi provenienti dai vari giardini della Campania e le piante del “vivaio del generale”. Poi cerchiamo di creare sempre degli eventi che possano richiamare l’attenzione ed essere ispirati, come la mostra del costume Teatro alla Scala di Milano”.

Cosa può rappresentare la camelia per la città di Caserta?

“Può diventare il simbolo di una Caserta positiva, impegnata. I ragazzi del Liceo Manzoni, che hanno realizzato il video sulla camelia di Caserta e sulla storia di questo bellissimo fiore sono oltremodo testimoni, perchè hanno sottolineato con la loro capacità, con il loro gusto come si può raccontare in pochi minuti una storia così importante che parla della nostra città e della Reggia di Caserta”.

Secondo il suo parere, Caserta potrebbe ancor di più valorizzare questo fiore, la camelia?

“Sicuramente si. Soprattutto se le istituzioni saranno più vicine a queste iniziative, che potranno trasformare nel corso degli anni, questo fiore in una sorta di simbolo. Così come abbiamo lo stemma di Caserta con la cornucòpia, perchè non inserire anche la camelia in questa cornucòpia”.