CESA , DHI. GIULIO TESTORE, SEGRETARIO PROVINCIALE DELLA FIADEL REPLICA A MUSO DURO ALLA FLAICA CUB. INTANTO I 12 LAVORATORI DELLA DHI PERCEPISCONO LO STIPENDIO

di  ANTONIO DE FALCO

CESA. La  Segreteria  Provinciale Fiadel Caserta , in relazione al confronto avuto presso la Prefettura di Caserta , per i mancati pagamenti della società DHI ,  societa’ concessionaria della gestione rifiuti , tra cui il cantiere di Teverola e Cesa,  ha evidenziato  l’impegno della Prefettura , la quale,   nonostante il periodo estivo , che per legge stabilisce una tregua nelle azioni sindacali, sensibile ai problemi dei lavoratori, ha convocato le parti.

In  quella sede l’azienda  prendeva degli impegni unitamente ai Comuni, che sollecitati , davano disponibilità a stretto giro , per liquidare le fatture maturate ed inevase.

Di fronte a queste disponibilità, la Fiadel ha ritenuto di considerare espletato in modo positivo il tentativo di conciliazione . Di  parere opposto la FLAICA CUB, sigla non firmataria di contratto, che ben conoscendo la normativa delle 146/90 , che di fatto non consente in questo momento azioni sindacali, ha ritenuto in modo polemico di considerare negativamente il tentativo di conciliazione.

La Fiadel, a sua volta, ha ribadito che nelle relazioni sindacali deve prevalere sempre l’interesse dei lavoratori rispetto alla visibilità, spesso inutile del sindacato.

” Chiamare ad un ipotetico sciopero tra due settimane i lavoratori , non da’ risposte , non risolve il problema. La Fiadel , non vuole certamente cavalcare polemiche inutili, certamente ribadisce che i lavoratori meritano rispetto, e ritiene non sono accettabili le basse strumentalizzazioni”-

Pertanto chiusa ogni polemica , la Fiadel ha  evidenziato  la necessità che gli interessi dei lavoratori siano sempre ed in ogni caso prevalenti”.

Con il suindicato comunicato stampa,   la Segreteria Provinciale della F.I.A.D.E.L , guidata da Giulio Testore , ha voluto mettere fine ad una polemica nata successivamente ad una nota  divulgata subito dopo l’ incontro che si e’ tenuto il 28 Agosto  2017 in Prefettura. In questo documento la   sigla sindacale  F.L.A.I.C.A. C.U.B. accusava la F.I.A.D.E.L. di aver dato parere positivo al tentativo di conciliazione  in merito alla vicenda DHI pur non essendoci i presupposti per farlo.

Ma procediamo con ordine per comprendere lo svolgimento dei fatti  in  relazione a tale questione.

Nel  giorno 28 Agosto  2017, si e ‘tenuta presso la Prefettura di Caserta una riunione al fine di  esperire il tentativo di conciliazione tra l’ azienda DHI ,  societa’ concessionaria dei rifiuti, il Comune di Cesa e  il Comune di Teverola , i rappresentanti sindacali delle sigle FIADEL E FLAICA .

Alla riunione si e’ discusso sui tempi e sui modi scelti dall’ azienda per rivendicare il pagamento delle fatture scadute ai Comuni.

Il rappresentante della Flaica e’ stato molto duro con quello della Fiadel:  infatti,  dopo aver definito delittuoso l’ atteggiamento della DHI che non ha pagato gli stipendi a 12 operai nel mese di Agosto, ha definito  “da censurare l’ atteggiamento del responsabile FIADEL ” , il quale , a sua volta,  si era dichiarato soddisfatto degli impegni assunti dal Comune , “accontentandosi dalle ipotesi fatte dal consulente del lavoro DHI il quale in sostanza non aveva  potuto affermare con certezza la data in cui  sarebbero stati erogati gli stipendi”.

Gli attacchi sembra che siano continuati in rete   fino all’intera  giornata del 30 Agosto 2017.

Pronta e’ stata la replica di Giulio Testore Segretario provinciale della Fiadel che,  oltre a divulgare il comunicato stampa , si e’ espresso   sulla questione   con la nostra redazione :” La  nostra organizzazione sindacale –  dice  –  ha valutato due aspetti : il primo che siamo in periodo di franchigia e la Prefettura di Caserta ci ha convocato per senso di responsabilità e non era tenuta a farlo.

Il secondo e ‘che i Comuni si sono impegnati a pagare le fatture entro 48 ore e l’ azienda , sotto nostra richiesta,  si e’ dichiarata disponibile a bonificare con urgenza e non in modo ordinario. A tutto questo se aggiungiamo che abbiamo chiesto i poteri sostitutivi da parte dell’ ente e che anche in questo caso si sono dichiarati disponibili , ci chiediamo perché avremmo dovuto esprimere parere negativo.

Riteniamo chiusa la questione ,  non e’ nostra intenzione fare polemiche con nessuno anche perché sappiamo benissimo che eventuali scontri non farebbero gli interessi dei lavoratori che da sempre nel nostro modus operante hanno avuto priorità”.

E proprio mentre  con serenita’ esprime con noi  la sua versione dei fatti, il Segretario Provinciale della FIADEL ,  riceve  una telefonata . Dopodiche’  sorride    e ci  ha comunica che i lavoratori  del cantiere DHI Cesa e Teverola  hanno ricevuto lo stipendio in data 30 agosto 2017.

Conclude il suo intervento :” Semplicemente una nostra vittoria, ogni parola in piu’ sarebbe inutile” .