46esima edizione di Settembre al Borgo, Avitabile: “Recuperare la nostra identità e accogliere le nuove culture, per una felice contaminazione”

Articolo a cura di F. O.

Durante la conferenza di questa mattina presso la sala stampa del comune di Caserta, il maestro Enzo Avitabile e direttore artistico della 46esima edizione ha raccontato ai giornalisti intervenuti la sua visione di questa edizione di Settembre al Borgo. Una visione che come dice la tagline è fatta di voci, rumori e segni che si intersecano e fondono tra di loro creando un ponte tra la tradizione e l’innovazione, per un Settembre al Borgo multigenerazionale e multietnico.

Riguardo la direzione artistica del festival il musicista partenopeo ha dichiarato:” Sono entrato in un festival importante come questo, cercando di farlo bene, studiando la sua storia e tenendo presente la sua storia, la sua tradizione apportando però delle intuizioni”. Le intuizioni del maestro Avitabile saranno i musicisti della rassegna, un viaggio che va da Caposella a Luna Pena, passando per gli Avion Travel e il loro fortissimo legame con il territorio, la cui direzione non sarà quella di un festival calderone, un patchwork di generi, colori e suoni. Ma la cui meta principale sarà il cuore della gente, del popolo. “Questo festival ha bisogno di cuore” ha dichiarato il maestro Avitabile “Ed io cercherò di dare il mio meglio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Luigi Ferraiuolo, giornalista e curatore della parte di “scrittura”, ossia Il Sud non è magia-libri al borgo, che è la vera e propria novità di questa edizione di Settembre al Borgo. Infatti nel suo intervento, Ferraiuolo ha parlato di una cultura che si ricongiunge con il suo popolo. Inoltre, per quanto la parte letteraria sia una novità di questo festival, questa è stata il seguito naturale di una serie di eventi culturali e letterari che hanno coinvolto la città di Caserta, come il Book Fest o la Maratona Dantesca. “Caserta ha fame di cultura!” ha continuato poi il giornalista casertano “Ma deve anche capire che non è solo un contenitore di libri, che può anche diventare un incubatore culturale; che può ritornare ad esssere la capitale culturale del meridione, come lo era un tempo”.

Sembra dunque, che l’edizione di quest’anno di Settembre al Borgo, non sarà fino a se stessa ma il punto di partenza per crescita in termini etico-culturali della città. Le carte in regola, per una buona partenza, ci sono tutte.

Nel corso della conferenza è stato poi riletto il programma della rassegna che pubblichiamo integralmente (ricordiamo, di nuovo, che tutti gli spettacoli sono gratuiti fino ad esaurimento posti):

Mercoledì 5 settembre
– Alle 21 Vinicio Capossela. Il cantautore, scrittore e poeta irpino si esibirà all’Anfiteatro della Torre con un progetto in trio dal titolo “Leitourghia – Servizio di Canto Pubblico”
– Alle 23.30, il Duomo di Casertavecchia ospiterà la giovane cantante partenopea Maryam Tancredi, vincitrice di The Voice of Italy 2018.

Giovedì 6 settembre
– Alle 21 Anfiteatro della Torre Avion Travel.
La band casertana ritorna dal vivo per presentare il nuovo album “Privé”, il primo di inediti dopo 15 anni.
– Alle 23.30 al Duomo di Casertavecchia, il virtuoso delle launeddas Luigi Lai – il più grande suonatore dello strumento tipico della tradizione musicale sarda – in scena con Fabio Vargiolu.

Venerdì 7 settembre
– Alle 21 all’Anfiteatro della Torre sarà la volta di Musica Nuda, fortunato sodalizio tra la cantante Petra Magoni e il contrabbassista Ferruccio Spinetti che ha da poco pubblicato il nuovo album live “Verso Sud”. Un viaggio nel sud musicale dell’Italia e del mondo, tra istinto e libertà.
– Alle 23.30 al Duomo tocca alla cantante e poetessa lusitana Lula Pena, tra fado, chanson e world music.

Sabato 8 Settembre
– Alle 21 Anfiteatro della Torre
Protagonista della serata sarà Alessandro Haber. L’attore e regista bolognese porterà in scena il suo personalissimo omaggio a Charles Bukowski, su musiche di Ubaldo Tartaglione e Ferdinando Ghidelli.
– Dalle 23.30 poi ci si sposta al Duomo dove si esibirà Ashraf Sharif Khan, musicista pakistano che appartiene all’illustre scuola Poonch Gharana del sitar tradizionale.

Domenica 9 settembre
– Alle 21 Enzo Avitabile presenterà all’Anfiteatro della Torre un nuovo progetto dal titolo “Babel Mix”. Tra musica etnica, acustica ed elettronica, il compositore originario di Marianella ripercorrerà in quartetto, con ospite speciale Ashraf Sharif Khan, il suo percorso artistico rivisitando alcuni brani del suo repertorio.
– Dalle 23.30, spazio al regista, attore e drammaturgo Pippo Delbono che leggerà al Duomo di Casertavecchia “La possibilità della gioia” di Gianni Manzella. Sarà presente anche l’autore.

Lunedì 10 settembre Eremo di San Vitaliano
– In apertura, alle 19.30, la presentazione del libro di Luca Palermo “Caserta 70 – movimenti artistici in Terra di Lavoro”.
– Alle ore 21 concerto di chiusura del tenore e attore Pino De Vittorio, in scena con “Tarantelle del Rimorso”.

In programma, inoltre, musica nelle corti con le esibizioni alle ore 19 di Marcello Colasurdo (6 settembre a Sommana), Cenere e Lapilli (8 settembre a Casola), Gerardino Amarante & Spaccapaese (9 settembre a Pozzovetere) e gli scorci itineranti con Taranterrae.

Questo è invece il programma di Settembre al Borgo “scrittura” – Il sud non è magia, libri al borgo, curata da Luigi Ferraiuolo:

Martedì 4 Settembre
ore 20.00, CATTEDRALE
«UN PALLIDO SOLE CHE SCOTTA: VIAGGIO NELLE (RI)SCRITTURE MERIDIANE» con
Francesco De Core, saggista, caporedattore «Il Mattino»;
Andrea Di Consoli, scrittore, autore di «Uno Mattina»;
Elisa Ruotolo, scrittrice, finalista al «Premio Strega»;
Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum.
Modera Piero Sorrentino, conduttore di Zazà, Radio3 Rai,
L’incontro sarà accompagnato dalla chitarra di Ubaldo Tartaglione e dalle letture dell’attore Piero Grant

a seguire, dalle 21.00, CATTEDRALE
«LO SPECIALE CASO DEL COMMISSARIO RICCIARDI E DEI SUOI FANTASMI. VIAGGIO NELLO SCRITTORE PIÙ «SUDDISTA» CHE C’È: MAURIZIO DE GIOVANNI»
con le domande di Marilena Lucente e l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Letture di alcuni passi scelti di Piero Grant

Martedì 4 Settembre
ore 20.00, CATTEDRALE
«UN PALLIDO SOLE CHE SCOTTA: VIAGGIO NELLE (RI)SCRITTURE MERIDIANE» con
Francesco De Core, saggista, caporedattore «Il Mattino»;
Andrea Di Consoli, scrittore, autore di «Uno Mattina»;
Elisa Ruotolo, scrittrice, finalista al «Premio Strega»;
Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum.
Modera Piero Sorrentino, conduttore di Zazà, Radio3 Rai,
L’incontro sarà accompagnato dalla chitarra di Ubaldo Tartaglione e dalle letture dell’attore Piero Grant

a seguire, dalle 21.00, CATTEDRALE
«LO SPECIALE CASO DEL COMMISSARIO RICCIARDI E DEI SUOI FANTASMI. VIAGGIO NELLO SCRITTORE PIÙ «SUDDISTA» CHE C’È: MAURIZIO DE GIOVANNI»
con le domande di Marilena Lucente e l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione. Letture di alcuni passi scelti di Piero Grant

Mercoledì 5 Settembre
ore 19.00, CHIESA DELL’ANNUNZIATA
«IL SUD DEGLI ANTICHI: LE TERRE MERIDIANE NELLE PAROLE E NEI SUONI DEI CLASSICI GRECI E LATINI».
Un recital con le voci di Daniela Borrelli, Giulio Coppola, Natascia de Gennaro, Gennaro Celato, Cristina Pepe, Giulia Rocco, Arianna Sacerdoti e l’accompagnamento alla chitarra di Ubaldo Tartaglione.
Introduce e coordina Lidia Luberto, giornalista.

a seguire, dalle ore 20.00
«DA TRUMP A PUTIN, DOVE VANNO L’ITALIA E IL MEZZOGIORNO».
Incontro con Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del Tg1;
Introduce e modera Franco Tontoli, giornalista.

Giovedì 6 Settembre
ore 20.00 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
«LA MATEMATICA, UN’AMICA (QUASI) INVISIBILE CHE CI SEGUE OVUNQUE».
Incontro con Giuseppe Mingione, il matematico italiano più citato al mondo dalle banche dati scientifiche, originario di Caserta, che per la prima volta parla nella sua terra.

Venerdì 7 Settembre
ore 20.00 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
«LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI… IO CANTO»
Un omaggio ai cavalieri di Casertavecchia e all’«Orlando Furioso» nel 485esimo anniversario della morte di Ludovico Ariosto. Con Barbara Frale, storica, officiale dell’Archivio Segreto Vaticano, il maggiore esperto italiano di cavalleria e templari, Massimo Santoro, italianista e regista teatrale casertano; accompagnati alla chitarra da Ubaldo Tartaglione.
Guiderà gli autori tra parole, versi e musica la giornalista Nadia Verdile.

Sabato 8 Settembre
ore 20.00 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
«IL MEZZOGIORNO DI PINO APRILE» con il giornalista che ha cambiato il paradigma di molti luoghi comuni sul Meridione e i meridionali.
Intervista di Antonio Arricale.

Domenica 9 Settembre
la grande chiusura, ore 18.00 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
«La nouvelle vague degli scrittori della Campania Felix», con i giovanissimi Antonio Di Lorenzo, Francesca Saladino, Maria Pia Dell’Omo e come «tutor» il fiorentino scrittore senior Maurizio Chinaglia e la poetessa casertana Anna Ruotolo.
Modera Donato Riello, promotore del fortunato «Circolo del lettore» di Caserta.

 a seguire alle ore 20.00
“IL SENSO GEOPOLITICO, E NON SOLO, DEL MEZZOGIORNO” con
Amedeo Lepore, storico dell’Economia e socio della Svimez;

Paolo Macry, storico della Federico II di Napoli;
Raffaele Piccirillo, magistrato di Cassazione.
Introduce e coordina il giornalista Nando Santonastaso.