5000 metri quadrati di vegetazione vanno in fiamme a Pescopagano

Continua ad imperversare il fenomeno dei roghi che non solo non accenna a placarsi ma appare ormai del tutto inarrestabile, nonostante le misure di intervento finalizzate alla messa in campo di efficaci piani di contrasto. Rientra in questo contesto il vasto incendio divampato nella giornata di ieri, sabato 11 luglio, in località Pescopagano a Mondragone. All’origine, ancora una volta, una discarica a cielo aperto individuata su un terreno incolto su cui si sono levate le fiamme, che hanno spazzato via un’estensione di 5000 metri quadrati di vegetazione investendo anche una serie di rifiuti indistinti fra i quali pneumatici fuori uso.
La densa nube di fumo nero che conseguentemente si è innalzata ha invaso la prospiciente Strada Statale Domitiana, molto affollata dai bagnanti in estate al rientro dalle spiagge del litorale domitio, fino a lambire alcune abitazioni vicine.
Non si sono registrati danni a persone o cose; solo rallentamenti a carico della viabilità con code limitate, e per lo più relative alle operazioni e alla presenza dei mezzi giunti sul posto fra cui una pattuglia della Polizia Stradale.
Notevoli le operazioni di spegnimento condotte da ben due squadre dei vigili del fuoco: la squadra della “Terra dei Fuochi” di Mondragone coadiuvata da quella di un altro distaccamento della città, in aggiunta ad un’autobotte proveniente da Aversa.C