72o Anniversario della Strage di Campagnola-Marzano Appio: commossa partecipazione delle istituzioni e dei cittadini

72° anniversario della Strage di Campagnola – Marzano Appio (CE)
10 ottobre 1943 – 10 ottobre 2015
Nessuna retorica, ma solo commossa partecipazione durante la cerimonia di commemorazione che si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, a Marzano Appio, in occasione del 72° anniversario della Strage di Campagnola. Sette civili furono brutalmente trucidati dai tedeschi come rappresaglia per l’uccisione di un soldato tedesco, ad altri tre fu risparmiata la vita per le strazianti grida di dolore e di protesta dei nove figli di uno degli uomini rastrellati e di tanti altri bambini terrorizzati. Il Vescovo della Diocesi di Calvi e Teano, S.E. Mons. Arturo Aiello ha officiato la messa solenne, insieme al parroco di Campagnola Don Angelo Testa, e nell’omelia, tra la commozione di tutti, ha invitato alla preghiera e ricordato le vittime di ieri e di oggi della guerra e della violenza. Lo Stato, rappresentato dalle autorità civili e militari, ha onorato le sette vittime dell’eccidio, Paolo e Vincenzo De Quattro, Paolo Antonio Loffreda, Giacomo Marcello, Antonio e Patrizio Martino, i caduti in guerra e i tre bambini uccisi per l’esplosione di un ordigno bellico rinvenuto in un campo, Maria e Giannino Romano ed Elisa De Burra. Sotto una pioggia battente, che non ha scoraggiato i partecipanti, numerosissime le presenze, composte e commosse. C’erano i parenti delle vittime, l’intera comunità di Campagnola, il Consiglio comunale al completo, presieduto dal Sindaco Carlo Eugenio Ferrucci, il Presidente della Provincia Angelo di Costanzo, i Sindaci e i Gonfaloni dei comuni limitrofi di San Pietro Infine, Mignano Montelungo, Vairano Patenora, Presenzano, Caianello, Tora e Piccilli e Bellona, il Maggiore dei Carabinieri Antonio Ciervo, il picchetto d’onore dell’Arma dei Carabinieri e la Fanfara del Decimo Reggimento di Napoli, il Colonnello Angelo Pezzella del CAV di Capua, l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Vairano Patenora, i rappresentanti della Croce Rossa italiana e dell’AVIS, la Dirigente Scolastica Monica Sassi e una ricca rappresentanza scolastica dell’Istituto Comprensivo di Marzano Appio e Mignano Montelungo. Il servizio d’ordine è stato egregiamente svolto dalla Polizia Municipale e dal nucleo di volontari della Protezione Civile di Marzano Appio. L’organizzazione della cerimonia commemorativa era stata coordinata dalla consigliera delegata alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rossana Carcieri e dall’assessore Andrea Terranova.
Nel pomeriggio si è tenuto, nella sede istituzionale del Comune di Marzano Appio, un interessantissimo convegno dal titolo “Guerra ai civili. La strage di Campagnola, 10 ottobre 1943”. Coordinato dalla prof.ssa Carla Ferrucci, i relatori sono stati il prof. Felicio Corvese, storico contemporaneista, direttore del Centro Studi “Daniele” di Caserta e il Prof. Giuseppe Angelone, storico e docente della SUN. Incaricati dall’Amministrazione Comunale di redigere la memoria storica necessaria per la richiesta del riconoscimento dei Meriti Civili per la frazione di Campagnola, hanno illustrato la ricca documentazione d’archivio in loro possesso, reperita in lunghi anni di studio e di approfondimento sugli avvenimenti che sconvolsero e “bruciarono” l’Alto casertano all’indomani dell’armistizio dell’ 8 settembre del 1943. I documenti d’archivio, corredati di alcune importanti testimonianze, dimostrerebbero che l’uccisione del soldato tedesco che scatenò la rappresaglia, non sarebbe stato il gesto di un uomo che voleva difendere un suo bene privato, come si è creduto a lungo, ma un vero e proprio atto di resistenza all’occupazione e alla violenza tedesca. Intensa e commovente è stata la testimonianza della Sig. Carina De Quattro, oggi novantenne, una delle bambine che salvarono la vita al padre e ad altri tre uomini con i loro pianti strazianti. Con una lucidità sconvolgente, con voce commossa, ma ferma, ha raccontato gli eventi tragici, il terrore di quei momenti drammatici e ha rivolto ai giovani l’invito ad impegnarsi contro la guerra e a perseguire la pace. Il pubblico ha potuto anche ascoltare la testimonianza del Prof. Giovanni Battista De Cesare, docente emerito UNIOR, e ha partecipato a un vivace e interessante dibattito. Era presente al convegno una rappresentanza di alunni delle scuole locali accompagnati dalla insegnanti Attilia Spaziano e Nicolina Moretta. Sono intervenuti anche il Sindaco Carlo Eugenio Ferrucci e la consigliera delegata alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Rossana Carcieri.