Verdile chiude la due giorni della Giornata Mondiale del Libro promossa dal CIF

A Teano il Centro Italiano Femminile (CIF), presidente Maria Antonietta Polito, ha promosso per sabato 18 e domenica 19 Aprile “26 l’incontro con autori affermati ed emergenti in occasione della Giornata mondiale del Libro.

Numeroso il pubblico che ha partecipato agli incontri culturali promossi dal CIF di Teano nella Sala Consiliare della Casa municipale. In questa occasione hanno preso la parola: Amerigo Colapietro, Diego Di Salvo, Carmen Melese, Nicolina Moretta, Anna Maria Antonietta Sarra, Nadia Verdile, Fabiano Zanni, Anna De Core. Non solo autori, ma anche esperti di letteratura, come Caldarone o la critica d’arte, De Core. Zanni, un giovanissimo e innovativo poeta esordiente. Il certosino saggio di Di Salvo: “Il cerchio piccolo di Teano”, il primo annullo postale del Regno d’Italia. Moretta con il romanzo: “Quando il padre dettava legge”, il racconto della provincia casertana nel dopo guerra. La poeta Melese autrice de “Il silenzio che incanta”. Ha chiusura dell’evento culturale la giornalista e scrittrice Verdile, paladina di tutte le donne, anche delle donne che la storia aveva celato, perciò definita dalla critica d’arte De Core: “Audace e intrepida.” Nadia narra del suo ultimo saggio: “Artemisia”. Attraverso la grande artista Artemisia spiega “quanto valeva poco una donna”. Nadia nel narrare è insegnante e attrice; cambia il tono di voce ed è scenica nel tratteggiare l’appassionato racconto in lingua napoletana. L’accoglie l’ovazione del pubblico, sottolineata dalla riconferma della presidente Polito: “Abbiamo vissuto un momento di arte unico, ma non solo per quello che ha detto Nadia, ma anche per come l’ha detto!”