Clp Sviluppo Industriale. L’Ugl proclama stato di agitazione e chiede intervento delle Istituzioni

di ANTONIO DE FALCO

Ritardo negli stipendi dei dipendenti della Clp Sviluppo Industriale ex Acms  azienda titolare della concessione del tpl in provincia di Caserta, nonostante risulti essere destinataria di ben due provvedimenti di interdittiva antimafia.

La Segreteria Regionale del Sindacato Ugl , in data 1.2.2017,a firma di Eduardo Leongito,  ha inoltrato una nota indirizzata al Prefetto di Napoli, all’Amministratore Unico Clp  e agli Amministratori Prefettizia della azienda nella quale viene proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale della azienda di trasporto pubblico.

” Il continuo ritardo degli stipendi – spiega la nota – non garantisce una serenita’ lavorativa e provoca in ogni lavoratore oltre allo sconforto anche serie difficolta’ di gestione familiare.

L’eventuale interruzione del servizio con procedure di sciopero determinera’ danni ai cittadini , che vedono sottrarsi quotidianamente il diritto alla mobilita’ e suscitera’ tra i lavoratori serie preoccupazioni”.

Alla luce di quanto sopra, l’ Ugl regionale chiede un immediato intervento delle Istituzioni per restituire serenita’ ai lavoratori e per fare chiarezza sul futuro aziendale.