0-0 che vale oro per la Casertana

Al “Pinto” basta un pari per avanzare

La Casertana ottiene solo un pari contro il Cerignola, pareggio che però basta per avanzare al primo turno nazionale dei playoff per il miglior posizionamento nella regular season. Alla fin fine, i falchetti non hanno proprio entusiasmato, con pochissime occasioni davanti ma, in compenso, gara accorta in difesa. Cangelosi vara nuovamente il 4-2-3-1, il modulo del rilancio dopo la crisi di gennaio-febbraio. Dall’altro versante Raffaele si affida ad un ordinato 3-5-2. Da segnalare il debutto a Caserta del VAR, stasera praticamente mai utilizzato. Il Cerignola inizia con vari lanci in avanti, la Casertana “rompe il ghiaccio” con una volèe alta di Tavernelli all’11’. Al 14’ brivido rossoblù: cross di Coccia e girata di testa di Vuthaj fuori di pochissimo a Venturi battuto. Risponde un colpo di testa di Celiento al 24’ su un contropiede orchestrato quasi alla perfezione dai falchetti. La partita è intensa, bella, con vari e veloci capovolgimenti di fronte. A fine prima frazione alcuni errori di disimpegno dei rossoblù (Toscano, Bacchetti) potenzialmente letali. Nella ripresa, la situazione non cambia e lo scorrere della partita sullo 0-0 rende il Cerignola più aggressivo e più propenso all’attacco. Cangelosi mette Deli al posto di Tavernelli al 66’, dando segnale di difesa ad oltranza. Non lo possiamo certo biasimare, ma ciò rende gli ospiti più votati ad offendere. Fino ad arrivare all’azione più pericolosa del Cerignola: su corner ci prova Visentin, ma Venturi compie un’autentica prodezza allungandola fuori. Il cronometro conta 84’ e un gol degli ofantini a questo punto del match avrebbe sancito la condanna dei falchetti. Il “Pinto” capisce la situazione e, aumentando i decibel del tifo, dà una spinta ai suoi beniamini che si “danno una mossa” e conducono in porto il pari. Ora palla al sorteggio, dove la Casertana sarà testa di serie, con la possibilità così di evitare le terze. Andata martedì in territorio ostile, ritorno sabato tra le “mura amiche”. Certo è che per avanzare ulteriormente servirà di più. Da questa doppia sfida capiremo se i falchetti potranno realmente ambire alla promozione. Let’s go, falchetti!