SCIOPERO NAZIONALE DEL 4 MAGGIO 2018: I PUNTI CHE NON DEVONO PASSARE NEL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO

di Redazione

Il Presidente nazionale delle guardie giurate Giuseppe Alviti in vista delle sciopero nazionale della categoria indetto dalla Cgil, Cisl e Uil spiega i motivi basilari che non devono assolutamente passare nel nuovo contratto di lavoro in quanto nettamente sfavorevoli al lavoratore:
SCIOPERO NAZIONALE 4 MAGGIO 2018

● NO all’eliminazione dei primi tre giorni di malattia a carico delle aziende e riduzione del periodo di comporto;

● NO alla richiesta di maggiore flessibilità, superando gli attuali sistemi di turnazione (5+1 e 6+1+1) concedendo come media 2 giorni di riposo su 14 giorni;

● NO innalzamento del normale orario di lavoro a 45 ore settimanali per il piantonamento fisso, a fronte delle attuali 40;

● NO all’aumento della percentuale prevista dalla legge per poter assumere più personale a tempo indeterminato;

● NO all’indebolimento delle tutele in caso di cambio di appalto.