a cura di Giovanni Luberto
NAPOLI. In una nota i sindacati SMI (Sindacato dei Medici Italiani) ed UMUS (Unione Medici Unita’ Sanitarie) Emergenza 118 della Asl Napoli 1, con AGPG (associazione guardie particolari giurate) esprimono la solidarietà alle colleghe selvaggiamente aggredite nell’esercizio delle funzioni presso il pronto soccorso dell’ospedale S. Giovanni Bosco della Asl Napoli 1 centro. In particolare Ernesto Esposito, Gennaro Bassano e Giuseppe Alviti – rispettivamente Segretario SMI, responsabile 118 e Presidente Nazionale G.p.G. – sottolineano la necessità di individuare nuovi percorsi normativi per riconoscere ai medici la qualifica di Pubblici Ufficiali e consentire la procedura penale nei confronti degli aggressori anche senza querela di parte.
“Ancora una volta sono stati colpiti i colleghi del pronto soccorso che, insieme a quelli del 118, sono maggiormente esposti a rischio nella nostra città – dichiarano i dirigenti sindacali – e ben vengano tutte le iniziative svolte dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici per tutelare la categoria e richiedere nuove leggi, evitando di chiudere i pronto soccorso di notte e le guardie mediche, perchè altrimenti questa sarebbe solo una resa dello Stato senza risolvere il problema.”