A Napoli dequalificano il servizio di vigilanza non armata. Giuseppe Alviti(Agpg): “Al rinomatissimo Caffè ‘Gambrinus’ di Napoli, guardie non armate… ai cessi.”

a cura di Giovanni Luberto

 

Napoli(NA).

“Al rinomatissimo Caffè ‘Gambrinus’ di Napoli, guardie non armate… ai cessi. Beh, è la dequalificazione della categoria per colpa del mercato e di taluni spregevoli imprenditori che pur di arraffare soldi affittano guardiani per guardare i propri cessi.” – così tuona indignato alla scena il Leader Meridionalista di Identità Meridionale G. Alviti, il quale ancora una volta si trova a denunciare vicissitudini di una categoria ormai in fase di declino.

“Non entro ulteriormente nel merito – poi continua A. – seppur più volte abbiamo sollecitato gli organi competenti per vigilare sulle “uniformi” che indossano taluni operatori non armati, molto simili se non identiche a quelle delle guardie particolari giurate, creando di fatto confusione e facendole assimilare dal pubblico alla funzione ben più precisa e delicata appunto delle GpG.
Ovviamente in un mercato libero e senza regole con nessuno che controlla non mi meraviglia lo stupore che ha colpito gli avventori, specialmente turisti nel vedere una persona in divisa che veicola il ‘traffico ai cessi’ di un grandissimo Caffè Napoletano quale il Gambrinus. Evidentemente era necessario cosi… ecco anche perchè poi i costi di un semplice caffè (con tutto il rispetto) aumentano di fatto.”