CASERTA , ELEZIONI PROVINCIALI. ENZO BOVE CAPOGRUPPO CONSILIARE ” CITTA’ FUTURA ” : ” INOPPORTUNA LA CANDIDATURA DI CARLO MARINO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA”

di  ANTONIO DE FALCO

CASERTA.  Giovedi’ 12 Ottobre 2017 , circa 1300 amministratori di Caserta e Provincia, dovranno votare per il rinnovo del consiglio provinciale .

Alla carica di presidente,  come e’ noto,  si sono candidati ,  per l’area di centro sinistra , il Sindaco di Caserta Carlo Marino e ,  per l’ area di centro destra , il Sindaco di Pignataro, Giorgio Magliocca.

Sulle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale , abbiamo intervistato  il consigliere comunale  e capogruppo al Comune di Caserta  del movimento politico ” Citta’ Futura”,  Enzo Bove  ,  gia’  candidato Sindaco al Comune di Caserta alle amministrative 2016.

ENZO BOVE E, QUINDI,  CITTA’ FUTURA HANNO  GIA’ RESO PUBBLICO IL PROPRIO SOSTEGNO A GIORGIO MAGLIOCCA.  QUALI SONO LE MOTIVAZIONI PRINCIPALI DELLA VOSTRA SCELTA?

“La scelta che abbiamo fatto  per le provinciali e’ coerente con la nostra linea politica,  sia  perché   nel Consiglio Comunale  di Caserta    siamo schierati all’ opposizione,  sia  perché con  il sostegno di Giorgio Magliocca diamo continuità al nostro progetto civico . Non bisogna dimenticare che  quella di Magliocca e’ una candidatura civica alla quale stanno aderendo  molti esponenti   del civismo  soprattutto nei piccoli comuni della provincia”.

COME  VALUTA  LA CANDIDATURA DI CARLO MARINO , SINDACO DI CASERTA  ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA?

“Personalmente la ritengo inopportuna  . Una  citta’  come Caserta,  capoluogo di provincia,  necessita di attenzioni a tempo pieno da parte del Sindaco :  non ci possiamo permettere distrazioni  figlie di accordi politici, ambizioni personali e giochi di poltrone.Vorrei sottolineare un episodio avvenuto pochi giorni fa e che e’ da testimone al nostro pensiero :  parlo del sequestro ingiusto che alcuni commercianti hanno subito dei propri tavoli, sedie e gazebo allestiti legalmente fuori i rispettivi locali.  Sembra che la Soprintendenza dei Beni Culturali,  prima di procedere in modo estremo ed allertare i Carabinieri , abbia scritto al Comune di Caserta per chiedere chiarimenti e relative documentazioni al riguardo , e cio’ per ben 2 volte, sia nel 2016  che nel  2017 .   I fatti dimostrano che il  Sindaco Marino forse e’ troppo impegnato in campagna elettorale per pensare ai commercianti che di fatto hanno subito un notevole danno economico”.

COME GIUDICA IL RIMPASTO DI GIUNTA MESSO IN ATTO DA MARINO ?

“Credo che anche questo rimpasto sia stato fatto dal Sindaco con l’ obiettivo di racimolare voti per le elezioni provinciali.  Più che privilegiare l’ interesse dei Cittadini,  infatti,  sembra che il Sindaco si sia preoccupato di ” accontentare” una parte della maggioranza .  A  riguardo mi chiedo : ma l’ altra parte della maggioranza, quella non interessata direttamente al rimpasto cosa ne pensa?”.

DA UOMO NUOVO  DELLA POLITICA COME GIUDICA QUESTA MAGGIORANZA?

“I  continui squilibri  all’interno della maggioranza consiliare causano,  dal mio punto di vista,  un’ assenza di coesione politica  che si riflette nella attivita’ dell’intero   consiglio comunale . Questa circostanza rappresenta un grave danno per i cittadini .  Ad esempio ,  si pensi che in questa consiliatura il Consiglio Comunale e’ stato esautorato dal suo potere deliberativo -prepositivo : basti pensare che i debiti fuori bilancio vengono votati con immediata esecuzione , mentre le mozioni consiliari , spesso approvate all’ unanimità  dall’assemblea, rimangono lettera morta.  Ne cito due fra tutte : la delibera sul parcheggio gratuito per i disabili ( 25 Novembre 2016) e la mozione  Strade  Sicure  ( 25 maggio 2017)”.

COME GIUDICA,  INVECE,  LA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA?

“Continuo a ravvisare tante anomalie . Per esempio,  l’ Iva sul contratto dei parcheggi , non deducibile ,  per il Comune e rappresenta un danno erariale pari  quasi a   400.000 euro l’ anno;  oppure  le cessioni del credito comunale  realizzate senza tener conto della progressività delle scadenze , favorendo in questo modo qualcuno a discapito di altri;  non per ultimo la delibera  di giunta n. 157 del 24 agosto 2017 con la quale si  stabilisce  l’ utilizzo di residui attivi antecedente il 2011 ,violando cosi la normativa vigente e sottraendoli alla massa attiva del dissesto  secondo quanto  asserito dal Collegio dei Revisori  Contabili e dell’ organismo speciale di liquidazione ( pregiudiziale)”.

VUOLE FARE UN APPELLO AI SUOI COLLEGHI CHE FRA  POCHI GIORNI  DOVRANNO VOTARE PER IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE E IL NUOVO PRESIDENTE?

“Alla luce di quanto accaduto ieri mattina in Consiglio Comunale, dove palesemente la maggioranza di Carlo Marino e’ apparsa spaccata  e fortemente in crisi ,  piu’  che un appello  vorrei rivolgere  una  domanda  sia ai miei colleghi  Consiglieri , sia alle  Amministrazioni  Comunali della provincia di Caserta: siete sicuri che Carlo Marino, Sindaco di una citta’ capoluogo attualmente disastrata e agonizzante , sia in grado di amministrare un ente provinciale che ha gia’ palesato problematiche di bilancio e di gestione dei conti ?  E che oltretutto a breve si trovera’ a fare i conti con una maggioranza litigiosa e palesemente divisa?”.