A Caserta la Solidarietà si chiama ” Opera Sant’Anna ” ; presente anche il Lions Club Caserta Host con il proprio Labaro

di Domenico Petrillo.

Anche quest’anno si è tenuto nel Santuario di Sant’Anna il tradizionale ” Pranzo della Vigilia di Natale ” offerto ai senzatetto e a quella folta schiera di indigenti che, anche se apparentemente “invisibili”, esistono e popolano le strade e le periferie della nostra città. L’iniziativa, che rientra in un progetto molto più ampio e sostenuto dall’ Opera Sant’Anna anche con l’offerta settimanale di un pasto caldo ai tanti bisognosi, è resa possibile grazie al supporto e alla generosità di alcuni ristoratori e commercianti agroalimentari casertani, privati cittadini e dal costante impegno del parroco Don Giovanni Battista Gionti, Rettore del Santuario stesso e della parrocchia dei Santi Vitaliano ed Enrico.

Questa lodevole impresa ormai consolidata da ben otto anni e che si svolge lungo tutto il corso dell’anno, la si deve alla chef Rosanna Marziale, Stella Michelin e Ambasciatrice nel mondo della mozzarella di bufala campana DOP e da Francesco Marzano vice Pres. P.M.I., con l’intento di emulare quelle forme di solidarietà sociali già sperimentate nelle grandi città occidentali.

L’evento, supportato dalla sentita dedizione dei 50 volontari dell’Opera Sant’Anna, ha permesso di trasformare l’intera Parrocchia in una mega sala da pranzo con una scenografia sobria ma ben colorata dal rosso delle stoviglie e dal luccichio degli occhi dei circa 250 commensali accolti quasi ad uno ad uno dal Vescovo S.E. Monsignor Giovanni D’Alise e da don Giovan Battista Gionti a cui si è poi unito il Sindaco del capoluogo, Carlo Marino intervenuto con la propria consorte e le sue quatto figliole. Monsignor D’Alise, ci ha tenuto a precisare che questo pranzo della Vigilia di Natale, come recita il ” Pater Noster” con la frase: “Panem nostrum cotidiànum da nobis hodie / Padre nostro dacci oggi il nostro pane quotidiano”, non andava inteso solo in tal senso ma principalmente come un’occasione per creare una unione con Gesù e vivere tutti insieme in pace e armonia a prescindere dalle religioni ed etnie varie. Non si può parlare di solidarietà senza credere in Gèsù, figlio di Dio, incarnatosi uomo in mezzo a noi con umiltà fino a donare la propria vita. Questo messaggio, era stato già ben recepito dai volontari O.S.A. tant’è che hanno saputo sistemare ai tavoli persone di differenti provenienze, tradizioni e culture facendoli subito familiarizzare tra loro, creando un clima sereno facilitato dalla musica del maestro Emilio Di Donato che ha intrattenuto gli ospiti mentre pranzavano. Il Sindaco Marino, che si è trattenuto a pranzo con i propri familiari, ha evidenziato come sia oggi maggiormente necessaria quella cooperazione di volontari e il contributo di Associazioni alla vita della pubblica amministrazione, come sancito dall’art. 118 della Costituzione, sulla base della “Cittadinanza Attiva ” che si identifica in quella sussidiarietà orizzontale della sovranità popolare svolta dagli stessi cittadini attraverso le proprie professionalità e formazioni sociali. Ha poi aggiunto, che aiutare i bisognosi e sviluppare sempre di più quei principi di solidarietà che hanno sempre fatto grande il popolo italiano, è un nostro dovere di uomini e di buoni cittadini.

E’ proprio in tale ottica che il Club Lions Caserta Host, in ottemperanza al proprio motto ” WE SERVE ” e al Codice dell’Etica Lionistica che prevede l’essere solidali con il prossimo mediante l’aiuto ai bisognosi, ha voluto partecipare con un piccolo contributo in danaro presenziando al meritorio evento con il proprio Labaro ed alcuni soci. La giornata si è conclusa all’insegna della solidarietà, della misericordia tanto predicata da Papa Francesco e dalla speranza che nel mondo nessuna persona debba più stendere la mano per chiedere come carità ciò che gli spetta di diritto.