di Giovanna Paolino
Caserta. Grande successo di pubblico per la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Daniele Autieri ” Ama il nemico tuo ” , edito da Rizzoli nella collana Rizzoli Narrativa.
L’evento si e’ svolto nel pomeriggio di ieri 26 maggio 2018 a partire dalle ore 17. 30 presso La Feltrinelli – Corso Trieste dinanzi ad un folto auditorio di ascoltatori interessati e coinvolti dalla trama del romanzo e dalla abilita’ narrativa di Daniele Autieri.
L’intervento e’ stato sapientemente moderato dal Giornalista Claudio Coluzzi.
Tra i presenti anche il Giornalista Sergio Beneduce organizzatore della presentazione.
Daniele Autieri è nato a Roma nel 1977. E’ Giornalista di Repubblica ed autore di inchieste televisive e di Professione Lolita (2015). Per Rizzoli ha pubblicato I giorni della cagna (2016). Ha anche pubblicato ” Alemagno ” e ” Il Saccheggio “. Sua l’inchiesta che ha rivelato i retroscena della vicenda delle baby squillo dei Parioli: le sue indagini giornalistiche hanno condotto all’arresto di Furio Fusco, il cosiddetto fotografo delle minorenni, e hanno permesso ai carabinieri del Nucleo investigativo di smascherare un giro internazionale di produzione di materiale pedopornografico, legato al mondo delle minorenni della capitale.
Questi i protagonisti del romanzo : Priscilla, enfant prodige della magistratura a Roma, Alex, rampante broker della City, Erik, medico in un campo profughi al confine con la Siria e il Mohicano, emissario del crimine a New York, stanno per vedere le proprie vite messe in serio pericolo. Tutti loro hanno un debito con il passato e ora la vita passa all’incasso e sconvolge esistenze in bilico e li spingendoli sull’orlo del baratro.
L’ azione del romanzo di Daniele Autieri abbraccia con tecnica cinematografica paesi e ambienti diversi, finendo per far incontrare i vari personaggi in un crescendo di tensione. La trama del romanzo si snoda in luoghi ameni e rischiosi, e non importa se si tratti di Panama o di Manhattan, della Guinea o di Londra. Il pericolo è intriso nella natura stessa dei protagonisti e un costoso ufficio nella City può nascondere lo stesso azzardo del confine tra Messico e Guatemala. Il Crimine è ovunque e ha occhi dappertutto e mani che si allungano all’infinito e, se si ha la cattiva sorte di finirci dentro, la vita non vale più niente. Al centro la pianificazione di un attentato terroristico a San Pietro e le persone usate come pedine per favorirlo. Cosa unisce i quattro coetanei si scopre nella parte finale e le sorprese continuano fino all’ultima pagina.
In ” Ama il nemico tuo ” Daniele Autieri esplora le connessioni criminali nel mondo globalizzato, collegando in modo molto credibile Isis e ‘ndrangheta, mostrando i lati oscuri di borghesi perfettamente inseriti nella società e concendendo lo status di eroe all’unico del quartetto che ha scelto di agire nel campo del male.
Scatole cinesi per un thriller internazionale al cardiopalma o , forse, una tessitura narrativa di ampio respiro che ricorda la struttura de ” I Promessi Sposi ” per il legame tra i signori del crimine e del terrorismo e i loro effetti sulla gente normale.” Ama il nemico tuo ” , per l’appunto , racconta la storia di quelle persone che magari con i terroristi non avrebbero voluto avere nulla a che fare, di gente normale che si ritrova in posizioni delle quali certe organizzazioni criminali possono approfittare. E ci fa anche seguire la storia, nella speranza di un colpo di coda, di una sorpresa, di una soluzione che porti a un finale pieno di speranza. Perché praticamente ogni lettore spera nel lieto fine, anche quando i protagonisti si trovano ad avere a che fare con ostacoli all’apparenza insormontabili.
In ogni caso , un mosaico narrativo nel quale il filo conduttore e’ rappresentato dall’ombra del male che soffoca vite e torna a chiedere il conto sul presupposto che i debiti si pagano in eterno e chi sbaglia difficilmente ottiene il perdono o una seconda possibilità.
I protagonisti del romanzo hanno tutti in comune una giovinezza oscura, sconosciuta anche ai partner, e nessuna famiglia di origine.
I percorsi di ciascuno di loro , anche se profondamente diversi, sono strade similari attraverso le quali essi cercano di sopravvivere alla situazione in cui si trovano.
Alex Power, broker in un’importante banca della City di Londra, separato con un figlio che ha paura dei suoi sbalzi d’umore e del suo comportamento distruttivo; Priscilla Sinni, magistrato in carriera della Procura di Roma, sposata con due bambine piccole e un amante focoso; Erik Josten, medico parigino che lavora in un campo profughi in Turchia, vicino al confine con la Siria, avendo lasciato a Parigi l’amatissima compagna incinta.
Erik è impelagato in un traffico d’armi: ha bisogno dei soldi per saldare certi debiti, quindi approfitta del suo status di medico, quasi di eroe, per attraversare facilmente il confine, e per questo finisce per sentirsi chiedere un favore ancora più grosso; ad Alex viene offerta un’enorme somma di denaro da un cliente arabo per un trasferimento di denaro sporco; Priscilla viene ricattata con minacce alla famiglia perché consenta l’entrata clandestina in Italia di un certo individuo proveniente dalla Siria. Inizialmente rifiuta, ma quando il marito riceve fotografie che mostrano prove chiare della sua avventura extraconiugale si vede costretta a cedere temendo che chi la ricatta possa far del male alle figlie.
E poi c’è Sonny B., un nano (usa lui stesso il termine) duro e aggressivo, impegnato a trasportare un’enorme quantità di droga attraverso l’Africa insieme all’amico Petit Black, un omone colossale, e a un tizio noto solo come il Mohicano, che passa la maggior parte del tempo immerso in un libro.
“Ama il nemico tuo” è un romanzo fatto di fili che si intrecciano in maniere assolutamente inattese, con protagonisti che non sono persone particolarmente piacevoli ma per i quali si finisce quasi per forza per parteggiare, poiché si trovano invischiati, a causa di errori anche gravi commessi nelle loro vite, in un’operazione terroristica molto più grande di loro, senza alcuna possibilità di tirarsene fuori.
Daniele Autieri, con un linguaggio moderno e con lo stile del cronista puro , disegna questa galleria di persone “sporche” e fa appassionare il lettore ai loro rimorsi di coscienza e ai loro tentativi di convivere con azioni che , invece, favoriscono il terrorismo internazionale.
Ama il nemico tuo catturerà il lettore fin dalle prime pagine, trasportandolo in una storia di minacce e vendette, morte e riscatto, dove il male riesce a impossessarsi di chiunque.