A Mondragone ci sono ‘cittadini di serie B’, cumulo di rifiuti in una traversa di via Pietro Pagliuca

MONDRAGONE – Continuano ad arrivare alla nostra Redazione segnalazioni sulla problematica rifiuti nella località di Pescopagano. Questa volta ad essere invasa dalla spazzatura è la prima traversa di via Pietro Pagliuca, ricordiamo abitata da diversi nuclei familiari. A quanto pare ormai la raccolta rifiuti da parte dell’Ente comunale, soprattutto nella suddetta strada, sembra essere diventata un’utopia. Tant’è vero che il servizio di raccolta non viene effettuato da circa un mese (dalla foto si evince chiaramente). Se in inverno però il disservizio può essere tollerato (anche se comunque non dovrebbe esserci), d’estate la situazione diventa assolutamente insostenibile con il proliferarsi di insetti, vermi e ratti.

A nulla sono valsi i continui solleciti fatti dai residenti al Sindaco Virgilio Pacifico e all’Assessore all’Ambiente avv. Antonio Federico, ormai nella prima traversa di via Pietro Pagliuca si è venuto a creare un cumulo di immondizia che emana un odore nauseabondo e che ha preso quasi le sembianze di una discarica.

Abbiamo ascoltato, come solitamente facciamo, una residente mondragonese perchè riteniamo che in democrazia il popolo ha, nella maggior parte dei casi, sempre ragione: «Mi chiedo se il sindaco e l’Assessore Federico mi considerano una cittadina mondragonese ma soprattutto qualora mi considerassero tale per quale motivo a Mondragone città il servizio di raccolta rifiuti funziona e a Pescopagano no – ha affermato Titti Taurino –  Da quando quest’assessore all’Ambiente si è insediato siamo passati dalla padella alla brace. Voglio dire e concludo qua che le tasse noi le paghiamo come i cittadini residenti nel centro città ma a differenza loro noi abbiamo un servizio raccolta rifiuti pari a zero».