di Ciro Guerriero
Il progetto per il prossimo Natale è ancora più clamoroso e ambizioso. Alla Rotonda Diaz verrà innalzato un gigantesco corno portafortuna di colore rosso fuoco, con dimensioni che fanno impallidire l’alberello di tubi innocenti innalzato lo scorso anno: il corno sarà più alto di venti metri e raggiungerà quota sessanta metri, sarà anche più largo dei venti metri misurati per Nalbero, arriverà a trenta metri di diametro alla base, un vero gigante, visibile a occhio nudo dall’isola di Capri. La proposta per la nuova installazione natalizia (ma cos’ha di natalizio un corno?) è stata presentata a Palazzo San Giacomo dalla Italstage, l’azienda che ha già realizzato l’albero nel 2016 e che spesso riesce a vincere bandi per la realizzazione di palchi e strutture nel Comune di Napoli….
Evidentemente a differenza di quello che accadde a Caserta nel Natale 2013, la proposta dev’essere piaciuta tantissimo al Comune di Napoli, perché immediatamente è scattata la procedura ufficiale per chiedere la presentazione di progetti alternativi per riempire la Rotonda Diaz: potranno partecipare consorzi, associazioni, fondazioni, società. Ma avranno un obbligo da rispettare che è quello del tema imposto dal Comunedi Napoli; e il tema è «Napoli e la scaramanzia».
Subito arriva il post di risposta alla notizia del progetto napoletano, su facebook dell’ex Sindaco Pio del Gaudio che insieme all’ex assessore ai grandi eventi Pasquale Napoletano nel Natale 2013, ricorderete fecero istallare davanti alla Reggia di Caserta per lanciare il “XIV Leuciana Festival Christmas Event Holy Voices”, la rassegna invernale di arte, musica e spettacolo, ma senza il benestare della Soprintendenza. Il gigantesco corno realizzato dall’artista Lello Esposito, che ha come titolo “Good Luck, Caserta”, buona fortuna Caserta, ha creato il un vero e proprio caso tra Il Comune di Caserta e la Soprintendenza, ma che venne denominato ‘Il corno della discordia’
”Gentili AMICI. Ancora una volta ribadisco che ” la pensata ” mia e dell’Assessore Pasquale Napoletano , di esporre IL CORNO ” fuori Palazzo Reale ” fu esclusivamente provocatoria e contro l’idiozia del funzionariato del Ministero dei Beni culturali .Non era certo un ‘opera adatta e non aveva la presunzione di ESSERE BELLA OPPURE UNICA . MA C’ERA UNA MOTIVAZIONE BEN CHIARA CHE COMPRESERO TUTTI I GIORNALI DEL MONDO. La Citta’ , a mio parere , aveva bisogno di un ‘attenzione UNICA per la Reggia di Caserta. Era necessario che si costruisse un percorso amministrativo per INDIVIDUARE UN DIRETTORE UNICO DELLA REGGIA CON POTERI AUTONOMI ED AUTONOMIA FINANZIARIA. A livello locale e nazionale NESSUNO, DICO NESSUNO, ASCOLTAVA IL SINDACO DI CASERTA .Per questo motivo incazzato a morte , chiamai il MInistro Bray, che COMPRESE LA MIA RABBIA , e “SCHIAFFAI ” il Corno all’esterno della Reggia . FU UN ATTO PROVOCATORIO E VIOLENTO , MA NECESSARIO . TUTTI I GIORNALI NE PARLARONO E TUTTI INCOMINCIARONO AD INTERESSARSI DELLA REGGIA . LA SERA STESSA NELLA QUALE ” SCHIAFFAI IL CORNO ” FUORI LA REGGIA , alle 22,30 piombarono a CASERTA il Segretario Generale dei Beni Culturali ed i massimi funzionari del MInistero. Facemmo una riunione NOTTURNA alla Presenza anche di una Parlamentare Casertana. Grazie a questo atto , come testimoniato da mille interviste che feci, Il Ministero dei Beni Culturali ” caccio ‘ ” l’inutile DAVID e fu individuato un NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE PER LA REGGIA DI CASERTA . Da allora , infatti, si immagino’ in primo luogo l’autonomia finanziaria del Monumento ( gli incassi dei biglietti oggi rimangono alla Reggia ) e SOPRATTUTTO si pubblico’ IL BANDO PER LA NOMINA DI UN DIRETTORE GENERALE X LA REGGIA . GRAZIE AL CORNO ED ALLE PROVOCAZIONI RELATIVE E’ ARRIVATO FELICORI E………….MI SEMBRA I RISULTATI SI STIANO VEDENDO……………………………SENZA CORNO STAREMMO ANCORA A PIANGERE E LAMENTARCI. Chiaramente IL CORNO nulla aveva a che fare con la Reggia di CASERTa ma ………..se non avessimo agito , io e l’Ass Napoletano, CON FORZA E PROVOCATORIAMENTE ( ad esempio INSTALLANDO un albero di Natale, o un presepe ) ……. CON RISPETTO PARLANDO…………………..NESSUNO CI AVREBBE CACA………ASCOLTATO …………………..”
Avete notizie del nostro ‘Il corno della discordia’ ?