VIII edizione di “Antichi Scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”. Ultimo week-end di eventi

Da domani a domenica 19 luglio al Rione Terra a Pozzuoli si conclude l’VIII edizione di “Antichi Scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”

Inizia l’ultimo fine settimana di eventi per la rassegna d’arte al tramonto

Si conclude, con l’ultimo fine settimana di eventi sulla terrazza di Largo Centimolo al Rione Terra (Pozzuoli), il festival multidisciplinare “Antichi scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”, prodotto e organizzato dall’Associazione Luna Nova con la direzione artistica di Veronica Grossi, che giunge quest’anno all’ottava edizione.

Venerdì 17 luglio, a partire dalle ore 19:30, il linguaggio della danza incontrerà la forza della letteratura con la Compagnia Akerusia Danza in “Una stanza tutta per sé”, una performance liberamente ispirata al celebre saggio di Virginia Woolf.

Concepita come un attraversamento scenico della sua scrittura e del suo pensiero, l’opera restituisce la radicale riflessione dell’autrice sulla libertà femminile E sulla necessità di uno spazio autonomo dedicato alla creazione artistica. Un percorso in cui il corpo diventa voce, memoria e spazio di libertà, trasformando la danza in un linguaggio capace di dare forma alle parole alle emozioni.

Regia e adattamento: Anita Mosca. Danza: Sabrina D’Aguanno. Musiche originali: Giulia Primicile Carafa. Ideazione: Rosario Liguoro. Produzione: Akerusia Danza.

Sabato 18 luglio, alle ore 19:30, andrà in scena la prima assoluta di “Sister Luisa”. Atto unico della monaca pittrice.

Riaffiora la storia di Luisa Capomazza, pittrice puteolana del 600 che per secoli è stata dimenticata. Per Luisa la pittura non era solo un diletto ma una necessità interiore così forte da spingerla a fare una scelta radicale e, per lei, di libertà: entrare in convento. La clausura diventa l’unico spazio possibile per sfuggire alle insistenze dei pretendenti e ai vincoli del matrimonio, permettendogli di fare dell’arte il centro della sua esistenza. Tuttavia, questo rifugio ha un prezzo alto. Luisa emerge come una figura di confine, troppo artista per una vita monastica tradizionale, troppo indipendente per le regole della società esterna.

L’autrice Veronica Grossi dà finalmente un nome e una voce a questa donna coraggiosa che, in un’epoca in cui il destino delle donne sembrava già deciso, ha scelto di seguire solo la sua passione.

La regia è di Francesca Esposito. Interpreti: Adriana D’Agostino e Anna Bocchino. Musiche dal vivo: Minnie e Marta Carbone (percussioni e voci). Produzione: Associazione Luna Nova.

Domenica 19 luglio, a partire dalle 19.30, in occasione dell’ultima serata del Festival, torna la danza con Körper Young nella performance di 15 minuti “Last movement of hope. Capitolo IV: Attesa”.

Coreografia di Adriano Bolognino (assistente alla coreografia Rosaria Di Maro). Interpreti Gabriella Luongo, Giorgia Mattiello. Musiche Giuseppe Villarosa. Produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza.

Si proseguirà con un’altra performance, della durata di 35 minuti, della Compagnia Twain in “Le vie di carta_sulla leggerezza” che racconta il bisogno umano di comunicare, di lasciare segni, di dire “ti penso”, “ci sono”, superando distanze e silenzi. Dalle lettere dal fronte alla prima spedita nello spazio, ogni messaggio è un frammento di umanità, un atto di fiducia. Lo spettacolo attraversa queste trasformazioni intrecciando voce, suono e immagine. Ogni epoca diventa scena, ogni mezzo diventa linguaggio. La leggerezza non è assenza di peso, ma capacità di attraversare il tempo e reinventarsi.

Regia e coreografia Loredana Parrella, Yoris Petrillo. Interpreti Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stéphant, Aby Koshy Biju, Catarina Ramos Nunes, Matteo Vairo. Musiche AA.VV. Direzione Artistica Loredana Parrella. Produzione Twain_centro produzione danza.

Antichi Scenari gode del sostegno della Regione Campania e del patrocinio del Comune di Pozzuoli, del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Real Bosco e Museo di Capodimonte e promuove le arti attraverso un’ampia programmazione di spettacoli dal vivo che, soprattutto attraverso il tema del mito e della classicità, rievocano antichi scenari anche in maniera impercettibile e sottile.