di TACCO di GHINO
San Prisco- Dopo l’ultimo consiglio comunale, povero di contenuti e di rispetto all’interno dell’attuale maggioranza, Le Ali per il Bene Comune, in molti attendevano le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale da parte dell’ex Assessore all’Ambiente, assente per motivi familiari.
Un autorevole candidato della lista di maggioranza, primo non eletto alle ultime amministrative, giovedì 30 c.m., presso il Bar dei fratelli Paolino, su mia domanda:” Ingegnere cosa pensi dell’ultimo incidente di percorso, speriamo in buona fede,del Primo Cittadino, quando nel rispondere ad un consigliere di minoranza,ha dichiarato che la delega all’Ambiente era stata restituita al consigliere De Felice?” Ebbene Giuseppe ci ha risposto testualmente:” Assistiamo ad episodi costanti che dimostrano come tanti esponenti politici siano legati solo alla poltrona dalla quale non si staccheranno mai “.
Ma questo è insignificante rispetto alla non professionalità di alcuni assessori che attendono la fine del mese per l’accredito, senza produrre niente. La maggioranza consiliare nel suo simbolo aveva segnato le Ali, e con queste è riuscita a battere le altre liste, mentre la dicitura” Bene Comune” affonda le sue radici agli anni 70, 80, 90 fino al 2000, con maggioranze costituite dai partiti, la DC, il PSI, il PCI, il PRI, quando nelle sezioni politiche cittadine si discuteva veramente e , se qualche consigliere comunale si comportava male, alla sua espulsione si accompagnava la dichiarazione pubblica del partito : ”Indegnità a rappresentare i valori nobili di questo partito”.
Oggi non e’ cosi’ . Il consiglio comunale di San Prisco nella sua interezza di sedici più il sindaco non ha partiti alle spalle. Anzi ,per essere estremamente chiari, cinque consiglieri della maggioranza consiliare con il primo cittadino fanno parte di una “succursale” del Partito Democratico, la Campania Libera di De Luca, rappresentata in provincia di Caserta dal consigliere regionale Bosco di Casapulla.
Il Partito Democratico con l’attuale segretario avv. Pasquale Monaco non ha alcun consigliere comunale che rappresenta il partito di Renzi.
Nella citta’ di San Prisco mancano i partiti . Una simile situazione non e’ mai accaduta negli anni precedenti che sono stati caratterizzati dall’impegno e dalla passione politica di autorevoli rappresentanti dei partiti locali , legati tutti dal rispetto verso le idee e verso le persone . Si pensi a Stefano Paolino, a Giuseppe Imparato, a Ludovico di Monaco, a Prisco di Caprio. Si pensi a Sindaci autorevoli, dal professore Agostino Stellato all’ing. Francesco Zibella,dal ragioniere Alessandro Abbate al dottore Mario Florindo Imparato, dal geometra Raffaele De Felice all’avv. Franco Abbate .
Continuano, invece, a svolgere il loro ruolo in modo egregio i 5 Stelle e la minoranza consiliare di Noi Valori e del dottore Morgillo e l’avv. Cinotti.
A quando un cambio di marcia e di risorse , dottore Domenico D’Angelo? La città di cui si onora di rappresentare ai vari livelli istituzionali è divenuta la cenerentola della provincia di Caserta, dall’Ambiente alle Attività Produttive, dalla Sport allo Spettacolo. E non parliamo delle aree a verde. Funziona solo la raccolta dei rifiuti solidi, perché a farla sono lavoratori di San Prisco.
Sindaco, i giovani che hanno votato la sua lista attendono risposte in termini occupazionali, ma al momento assistiamo solo schermaglie per aggiudicarsi quest’area o quell’altra, in termini di cementificazione o quant’altro.
La citta’ di San Prisco attende risposte che ormai non possono essere ulteriormente procrastinate.