A Sessa Aurunca i “Dialoghi del Pronao”. Ieri la presentazione al Salone dei Quadri

Laici e religiosi insieme per la manifestazione: "Dal nostro Pronao riparte il dialogo. Abbattiamo i muri con la cultura e la musica." Volontà di estendere ai territori.

a cura di SALVATORE MANNILLO

SESSA AURUNCA – Si chiamerà “I Dialoghi del Pronao” la due-giorni di letture, convegni e musica in previsione a Sessa Aurunca per i giorni di venerdì 12 e sabato 13 aprile. Ad annunciarlo – ieri, nella splendida cornice del ‘Salone dei Quadri’ – è stata una squadra d’eccezione che vede la partecipazione di tutte le anime della cultura sessana. Il Vescovo Mons. Piazza, la Dirigente Scolastica Maria Luisa Tommasino, Don Roberto Guttoriello, il Dr. Fabio Del Prete, i Docenti Filippo Ianniello e Laura Russo, infine il Sindaco Silvio Sasso erano infatti seduti tutti allo stesso tavolo per parlare dell’idea (ambiziosa) e del progetto (ancor più) dei Dialoghi del Pronao.

La manifestazione – in programma per i giorni appena precedenti alla Settimana Santa – vedrà la partecipazione di personalità eccellenti del mondo della cultura e dello spettacolo. Nell’annunciare ognuno di loro (da Peppe Servillo e Andrea Sparagna a Marco Damilano e Andrea Iacomini, fino al premio “Tommaso Moro” conferito a Cantone e alla presentazione del libro su Francesco di P. Enzo Fortunato) il Prof. Filippo Ianniello sembra esprimere tutta la soddisfazione per gli appuntamenti fissati e il lavoro svolto sinora: “Grazie alla grande collaborazione tra di noi siamo riusciti a trovare una situazione favorevole anche negli inviti, che sono stati estesi a personalità di un certo calibro.” Gli organizzatori hanno pensato anche alla lettura di passi coranici e biblici, a significare la natura della manifestazione, aperta al dialogo e alla pluralità: “’I Dialoghi del Pronao’ sono un incontro tra culture e fedi diverse. – Afferma il Prof. Ianniello – Mentre si alzano muri e barriere noi apriamo le porte alla diversità e le apriamo nel luogo del dialogo, appunto il Pronao della Cattedrale”.

Grande sostegno all’iniziativa viene dalla Diocesi di Sessa Aurunca. E’ stato il Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza a ribadirlo più volte nel corso del suo intervento e a rivolgersi con un appello accorato a tutte le rappresentanze istituzionali del territorio (presenti Carinola, Falciano del Massico, Sessa Aurunca e Cellole, assente Mondragone) per dare un maggiore impulso all’iniziativa culturale. Così Mons. Piazza: “La nostra iniziativa sociale è una proposta aperta, innovativa, propositiva, che non esclude nessuno e desidera creare un tavolo sul quale far confluire idee e aspettative che circolano attorno a noi, che sono prodotte dal nostro Territorio.” – E precisa – “I Dialoghi del Pronao non sono una festa popolare, né una sorta di esercizio intellettuale di nicchia, per pochi; piuttosto sono un progetto culturale e sociale che punta al coinvolgimento di un intero Territorio in cui ogni polis riconquista il senso comunitario”.

A conferma della volontà di proseguire nell’organizzazione e, magari, nell’ingrandimento dell’evento si è costituita un’associazione denominata, appunto, come la manifestazione. A capo vi sono due “co-presidenti” – come si sono informalmente definiti – cioè Maria Luisa Tommasino e Don Roberto Guttoriello. Proprio quest’ultimo ha dichiarato: “Le prime parole che il nostro Vescovo lanciò alla diocesi furono: sinodalità e coesione sociale. Queste le direttrici alla base di ogni dialogicità. Aver oggi costituito un’associazione, un’iniziativa del genere, va in questa direzione. Quando si dialoga si costruisce qualcosa di importante per tutti. Non saranno eventi festaioli o semplicemente aggregativi, ma una fucina formativa.” Importanza data anche al mondo della scuola: “Gli studenti saranno protagonisti nel vivo della manifestazione. Speriamo in una collaborazione sempre più proficua con i ragazzi.”

A trarre le conclusioni della presentazione è stato il Sindaco di Sessa Aurunca Silvio Sasso, il quale ha fatto sapere che le istituzioni cittadine saranno vicine al comitato organizzatore e presenti per qualsiasi esigenza nell’assetto organizzativo.