Il mondo della musica italiana piange la scomparsa di Gianfranco Caliendo, artista dalla voce inconfondibile e anima storica de Il Giardino dei Semplici. Nato a Firenze nel 1956 ma da sempre vicino alla cultura napoletana, Caliendo è stato per quasi quarant’anni il principale interprete e autore del gruppo, contribuendo a costruire un repertorio capace di attraversare generazioni. Indimenticabili i suoi successi, tra cui “M’innamorai”, “Miele”, “Tu ca nun chiagne”, “Vai” e “Concerto in La minore”, brani che hanno segnato la musica leggera italiana grazie a uno stile intenso, romantico e profondamente melodico. Oltre alla voce, Caliendo ha lasciato un’impronta significativa anche nella scrittura di testi e musiche, consolidando l’identità artistica della band. Nel 2012 aveva intrapreso un percorso solista, senza mai abbandonare il legame con il repertorio che lo aveva reso celebre. Negli ultimi anni si era dedicato a concerti e spettacoli dedicati alla tradizione musicale italiana e napoletana, affiancando anche l’attività didattica con una scuola di musica e nuovi progetti come la Miele Band. Commovente il saluto del figlio Tiziano, che ha annunciato la scomparsa con parole cariche di affetto e poesia. I funerali si terranno presso la Chiesa di Sant’Antonio di Fuorigrotta, luogo simbolico per l’ultimo saluto a un artista che ha fatto della musica la sua vita. Con la sua scomparsa, l’Italia perde una delle voci più autentiche della sua storia musicale.