Aggressioni in ospedale, la solidarietà dell’UGL e della CISNAL

I numerevoli episodi di aggressione nei confronti di tutto il personale ospedaliero che lavora presso i Pronto Soccorso richiedono l'immediata attivazione dei Presidi delle Forze dell'Ordine.

CASERTA – “L’ennesimo episodio di violenza occorso all’ospedale Civile di Maddaloni fa risuonare un preoccupante campanello d’allarme”. È quanto hanno ribadito il responsabile zonale della Ugl Giuseppe ESPUGNATO e a la Segretaria del comparto Sanità Patrizia DE ROSA a margine di un incontro svoltosi con la cittadinanza. “È inammissibile” – spiegano i sindacalisti – “che durante lo svolgimento del proprio dovere ci si debba trovare a fronteggiare circostanze che nulla hanno a che vedere con la cura degli infermi. Auspichiamo che le forze dell’ordine possano assicurare un presidio fisso che sia a tutela del personale, dei pazienti ed anche dell’utenza”.

I Fatti: La notte del 2 settembre un diciannovenne del posto aveva danneggiato i beni del reparto urgenza-emergenza ed aveva aggredito gli infermieri. Il giovane tratto in arresto dei Carabinieri si trova adesso agli arresti domiciliari.

La solidarietà al tutto il personale ospedaliero è stata esternata anche dal Segretario regionale del Sindacato CISNAL: “La Segreteria della Confederazione CISAS esprime la sua più viva solidarietà al personale sanitario che, ogni giorno subisce offese, violenze ed aggressioni nello svolgimento del proprio delicato lavoro negli ospedali della regione”.