Redazione: Gianclaudio De Zottis
Agli internazionali femminili di tennis, in corso di svolgimento a Caserta, vittoria netta di Lisa Sabino su Federica Di Sarra, ai trentaduesimi di finale.
L’italo svizzera Lisa Sabino, vince in due set con il punteggio di 7-6, 6-3.
La tennista di Lugano, conduce il gioco con colpi sia di sciabola che di fioretto, alternando dei lob e dei colpi più morbidi e ad effetto, a fendenti precisi sia di rovescio che di dritto.
La rivale Sarra fa il suo gioco, non molla un centimetro e lotta su tutte le palle ma alla fine è costretta alla resa.
Alla fine emerge il maggior tasso tecnico e l’esperienza, ma anche la tenacia dell’italo svizzera che può essere una seria candidata alla vittoria del torneo.
Verso la fine del match, episodio curioso, la Sabino manifesta fastidio sul 5-3 del secondo set decisivo, con lei stessa al servizio, in prossimità praticamente di servire le palle match, in quanto la vicinanza con lo stadio della Casertana che alle ore 18.30 giocava i play off con l’Alessandria, ha portato a sentire in maniera chiara e nitida il rumore dei tifosi di casa, con urla cori, tamburi, musica e quant’altro all’interno del complesso sportivo tennistico.
La Svizzera ha chiesto all’arbitro se si poteva fare qualcosa, anche perché era una fase decisiva del match, in tutta risposta il direttore di gara, ha manifestato la sua “impotenza”, alla situazione diciamo così imprevista del tifo caloroso dei tifosi della casertana, giova precisare ai lettori infatti, per coloro che non lo sapessero, che il campo di tennis su cui si svolge il torneo è praticamente attaccato allo stadio A. Pinto di Caserta.
Dopo questa breve protesta se così la possiamo chiamare, la Sabino ha ripreso concentrazione immediatamente e chiuso il match portando a casa il risultato vincendo il II set per 6-3, dopo aver già vinto il I per 7-6.
Durante la giornata, si sono svolti anche dei doppi tra le atlete.
Il livello è alto, le tenniste sono forti e agguerrite, fisicamente preparate e al top, decisiva sarà la condizione fisica, la resistenza ma soprattutto l’aspetto mentale, fonfamentale in queste competizioni, oltre che la motivazione e la determinazione a vincere.