Al consiglio comunale odierno parecchi assenti, in aula erano presenti Dello Stritto, Romano, Megna, Tenga, Mazzarella, Di Lella, Russo, Apperti, Fabbrocile, Peluso, Gentile Antonucci, Naim.
Inizio del consiglio previso alle ore 9.30 ma poi partita intorno alle 10.00 con alcuni argomenti da trattare tra cui il conferimento della cittadinanza onoraria a Suor Rita Giarretta, definzione agevolata delle ingiunzioni di pagamento ex D.L. 34 del 30/04/2019 approvazione Regolamento.
Per quanto riguarda Suor Rita Giarretta all’unanimità le è stata conferita la cittadinanza onoraria casertana.
Approvata anche la delibera sulla delibera della rottamazione col parere favorevole dei revisori dei conti che è arrivato ai consiglieri comunali solo in mattinata, anche se comunque restano delle perplessità per quanto riguarda l’impatto della predetta approvazione sulle casse di Palazzo Castropignano (dubbio che neanche i revisori sono riusciti a quantificare). “La proposta – scrivono i revisori – non è accompagnata da un’analisi degli importi e delle tipologie di entrate che potrebbero essere definite con le agevolazioni previste e di conseguenza non è dato conoscere la perdita derivante dal minore introito dei crediti per sanzioni che si hanno nei confronti di soggetti morosi“.
Il numero legale non c’era in aula e dopo la discusisone della mozione Russo il consigio comnale è praticamente finito, visto l’assenza del numero minimo di consiglieri in aula (buona parte della maggioranza aveva già salutato da un pezzo), rinviando la discussione della mozione alla prossima seduta.
Tra le altrre cose è emersa anche la mancanza di un regolamento per la gestione di piazzetta Padre Pio.
Da segnalare la rabbia del consigliere Apperti sulla discussione della piazzetta Padre Pio su cui è intervenuto anche l’ avv. Antonello Fabbrocile, al quale il Presidente De Florio non ha concesso subito la parola, il consigliere di Speranza per Caserta ha chiesto con rabbia l’intervento sia suo che dell’avv. a De Florio che per stemperare ha esclamato non vi preoccupate consigliere noi stiamo qua la parola ve la diamo.