Al convegno di San Leucio il Presidente De Luca va all’attacco del centro destra e annuncia il recupero di 800 posti letto ospedalieri per la citta’ di Caserta. Silenzio sul biodigestore di Ponteselice

di ANTONIO DE FALCO e  GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” Nel 2020  restituiremo ai cittadini una Campania pulita e gradevole per la  quale avremo provveduto a riqualificare l’ambiente attraverso le bonifiche e i depuratori. Solo cosi’ potremo attirare gli investimenti nella nostra Regione “.

Queste le parole del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ieri ha preso parte  presso il Belvedere di San Leucio al  convegno avente ad oggetto ” Valorizzazione e Sviluppo del territorio casertano ” insieme con il Presidente Pd Campania, Onorevole Stefano Graziano, e  con il Sindaco di Caserta , Carlo Marino.

Il Presidente ha  indicato le soluzioni trovate per le numerose emergenze del territorio casertano anche se altre problematiche non sono state affrontate : si pensi alla vicenda del biodigestore di Ponteselice, causa ed effetto della spaccatura nel Pd e sul quale il Presidente si e’ solo limitato a dire che al di la’ della zona di collocazione bisogna farlo, oppure alla situazione degli oltre 1000 dipendenti Cub- Consorzio Unico delle Province di Napoli e Caserta, che non ricevono lo stipendio dal 2014 e per i quali non decolla l’Ato Rifiuti, oppure ancora alla legge regionale sul turismo , che anche in provincia di Caserta stenta a partire.

Un incontro nel quale il Presidente ha affrontato le problematiche della citta’ di Caserta , annunciando lo stanziamento di 1milione di euro  da destinarsi per gli istituti scolastici della provincia di Caserta , nella misura di 50mila euro per ciascun istituto da assegnarsi al rispettivo Dirigente Scolastico dal momento che la Provincia di Caserta , in dissesto, non ha approvato alcun bilancio

De Luca ha anche precisato che “l’intervento finanziario per salvare dalla chiusura le scuole superiori casertane non rientra tra le competenze della Regione. Ma lo facciamo perché siamo vicini alla gente; stanzieremo inoltre dei fondi per il Museo Campano di Capua, per il quale peraltro avevamo già erogato dei soldi; purtroppo gli uffici della Provincia avevano sbagliato i calcoli”. I fondi originariamente previsti per il Museo Campano erano  234mila euro, somma, che sara’ rimodulata , ovvero aumentata , alla luce dell’errore  di calcolo  dell’Ente Provincia.

Il Presidente ha annunciato anche la riapertura del cantiere Policlinico di Caserta  con uno stanziamento di fondi regionali pari a  1miliardo e 200milioni di euro, oltre che il recupero di 800 posti letto ospedalieri.

” Sanita’ e politiche sociali – ha detto il Presidente – rappresentano una priorita’ del nostro programma che  intende collegare in maniera sinergica il capoluogo di provincia a tutti i comuni della provincia stessa “.

Inevitabile , dunque, il riferimento ai 1500 km di strade dissestate  di Terra di Lavoro che la Regione Campania si sta attivando per riqualificare.

Attenzione anche per quanto riguarda i lavoratori dell’Ente Provincia per i quali il Presidente si e’ impegnato a chiedere al Governo un emendamento alle Misure Nazionali al fine di spalmare il debito dell’Ente in piu’ anni.

Ancora una volta De Luca ha puntato il dito contro l’amministrazione di centro destra della Provincia di Caserta asserendo che il dissesto avrebbe dovuto essere dichiarato nel 2014 per consentire all’ente di non sprofondare nella attuale e gravissima crisi economica.

” In questi  due anni non abbiamo perso tempo, la Regione Campania si è impegnata ogni giorno – ha detto –  per recuperare tutti i  finanziamenti europei passati e futuri. Senza sprechi e  senza disperderli in mille rivoli: abbiamo messo in moto il futuro della  provincia di Caserta e della Campania “.

Sbloccate , dunque, le opere nei Comuni con oltre 50mila abitanti  attraverso il Programma Piu’ Europa- per la provincia di Caserta stanziati 38milioni di euro-,  finanziati   circa 100  Comuni  della provincia di Caserta con l’accelerazione della spesa , che hanno evitato il dissesto grazie ad un finanziamento di 1miliardo e 100milioni di euro – per la provincia di Caserta sono stati investiti 200milioni di euro -.

Per la Moda e Abbigliamento Patto per Caserta , la Regione Campania ha stanziato 25 milioni di euro , mentre per le Piccole e Medie Imprese sono stati stabiliti 50milioni di euro.

” Il 2016 è stato un anno caratterizzato dal grande   sforzo gestionale ed organizzativo messo in
campo dal Governo regionale che ha avuto   un impatto strategico sulla programmazione     regionale 2014-2020.
L’anno 2016 infatti, può essere defnito un anno             cerniera- ha detto il Presidente De  Luca –  si è chiusa la programmazione 2007-2013 e tale operazione di “chiusura” ha un         impatto “trascinamento” sulla programmazione   2014-2020. Infatti la scelta regionale di mettere     in sicurezza la programmazione 2007-2013
ha fortemente e positivamente inciso sul                 Programma attuale 2014-2020: la Regione ha
accelerato la programmazione del FESR che                  dovrà concludersi nel 2022, ha recuperato i
ritardi iniziali dovuti alla tardiva approvazione           del POR FESR 2014-2020 e si pone oggi      all’avanguardia rispetto al panorama delle      Regioni del Sud per ciò che concerne il tasso di impegno delle risorse fnanziarie e dunque    l’avanzamento del Programma FESR e altrettanto
potrà dirsi per ciò che concerne le previsioni di           spesa”.

Al centro del programma politico di De Luca resta , tuttavia, la riqualificazione del litorale domizio fulcro centrale della riqualificazione  economica, ambientale e turistica della nostra provincia.

“Abbiamo avviato, finalmente, la rimozione    delle ecoballe e il lavoro di bonifica di tutte le aree inquinate- ha affermato il Presidente – – Si è avviato   il risanamento e la riorganizzazione del trasporto pubblico. Si sono aperte   strutture ospedaliere e si sono eliminate le barelle dai corridoi. Si è dato sostegno ai disabili. Sono stati nominati in due settimane tutti i direttori    generali. Riaperti cantieri chiusi da anni; approvate leggi importantissime (per la  gestione delle acque, per i rifiuti, per il cinema, per lo spettacolo).Si è dato un aiuto alle imprese e ai senza lavoro. Si sono garantite le borse    di studio ai meritevoli. Si è garantito il trasporto gratuito agli studenti (oltre 80.000 abbonamenti!).   Si sono garantiti servizi di sicurezza nei quartieri, con l’installazione di   videocamere. Si è impostato tutto il programma per l’utilizzo pieno dei fondi europei. Uno sforzo gigantesco per garantire civiltà, solidarietà, lavoro”.

Ed ha concluso : “Avvertiamo, nelle nostre famiglie, una esigenza crescente di sicurezza,  di serenità. Abbiamo fatto e faremo di tutto per corrispondere a questa esigenza, e per offrire ai nostri giovani la speranza di una vita dignitosa “.