AL LICEO MANZONI DI CASERTA : EUTANASIA …SI O NO?

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA. Alle ore 8:00 di stamattina, in un’aula del Liceo Statale A.Manzoni di cui e ‘ D. S. la dott.ssa Adele Vairo  esattamente nella sezione 4^C dell’indirizzo scientifico, è avvenuto un dibattito su un tema di bioetica piuttosto scottante: l’eutanasia( morte volontaria di malati cronici o terminali in presenza di assistenza medica). Alla discussione hanno preso parte davvero tutti gli alunni presenti in aula con la supervisione della professoressa Francesca Zampella, la quale insieme ad Alessia Valentino, sua alunna, è stata la moderatrice dell’evento. In un’ora di didattica alternativa, per la quale la dirigente  Adele Vairo ha sempre espresso il suo apprezzamento, si sono formati all’interno della classe due schieramenti, uno a favore dell’eutanasia, l’altro contro. Queste sono alcune delle idee emerse dal dibattito:

– “la liberta’ di scelta e’ di ognuno di noi e non puo’ essere controllata” ( Maria Pia Castaldo)

-” se una persona e’ in coma , non ha possibilita’ di scegliere se vivere o morire , quindi nessuno e’ abilitato a decidere della vita altrui” ( Pasquale Colella).

Dobbiamo sapere che l’ articolo 32 della Costituzione Italiana stabilisce che :<< nessuno puo’ essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge >>,siccome, pero’, in Italia non esiste ancora una legge specifica sul testamento biologico, noi italiani siamo obbligati a chiederla a gran voce.

Prescindendo ora dal lato burocratico della questione , mi sento di porre alcune domande :<<Poiché felicita’ e sofferenza sono entrambe condizioni appartenenti alla vita , e’ possibile ed e’ giusto decidere di non vivere una vita sofferente? E’ giusto non dare un’ importanza suprema al valore della vita?>>Sta ad ognuno di noi trovare la risposta a queste domande e scegliere da che parte stare.