Al tribunale di Santa Maria Capua Vetere tre condanne per i lavori per l’asilo nido, assolti Bosco, Carafa e Guadagno

Di Ines Ranieri

Il Pm Ida Capone, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto la sentenza sulla vicenda giudiziaria dell’appalto per la ristrutturazione del palazzo Cutillo di Tuoro. Tale iniziativa venne ideata dalla fondazione San Giuseppe. Le conclusioni vedono la condanna per Clementina Ferraiolo e il marito Giuseppe De Liso(1 anno e 8 mesi) all epoca dei fatti consigliera e direttore amministrativo della Fondazione. Un anno e tre mesi spettano anche a Maria Ficocello, ai tempi presidente della commissione della gara dei  lavori a Tuoro furono ideati dalla Fondazione per l’apertura di un asilo nido.

La proposta avrebbe avuto sbocco grazie ai 3 milioni di euro arrivati da Bruxelles. La Procura indago’ sui fatti: l’appalto era infatti stato vinto dalla compagnia di Giuseppe De Liso e Clementina Ferraiolo, già impegnati come candidati alle elezioni amministrative con il movimento “Rivoluzione civile”. Le indagini sulla fondazione e sulla complicità di Maria Ficocello furono portate avanti dalla guardia di Finanza capitanata da Domenico Ruocco e dal tenente Andrea Giugno. A seguito di numerose intercettazioni i De Liso risultarono colpevoli della vicenda.
Ieri decretato l’epilogo con le condanne dei tre personaggi coinvolti nella truffa.
Chiesta l’assoluzione, invece, per l’ex consigliere regionale Luigi Bosco, il parroco don Biagio Saiano (per non aver commesso il fatto), Guadagno e Rosa Carafa (componente della commissione di gara).