Al via la campagna di sensibilizzazione per la sicurezza stradale. Pallotti, Ciaramella e Ronzullo: «I cittadini segnalino tutte le situazioni a rischio». Appello anche a chi vinto le elezioni BC

Invitiamo tutti i cittadini che notano buche e situazioni di pericolo sulle strade a segnalarlo alle nostre associazioni». Così Alberto Pallotti e Biagio Ciaramella, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Odv, ed Elena Ronzullo, presidente dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV, che aggiungono: «Provvederemo a inoltrare tutte le segnalazioni alle autorità competenti e ci batteremo affinché risolvano la situazione».

È ufficialmente aperta la campagna di sensibilizzazione delle tre associazioni per la segnalazione di strade insicure e pericolose. Su Facebook, al link https://www.facebook.com/watch/?v=602744478301926, già sono stati pubblicati i video pervenuti dai cittadini che abitano lungo la SP ex SS35 Via Pavese, che collega la provincia di Pavia con Milano.

In particolare si parla del tratto di strada che va dallo svincolo della tangenziale ovest di Milano, uscita 9 Ticinese, sino alla nuova rotonda del sovrappasso sul Naviglio Pavese che, dopo Moirago (MI), permette di raggiungere Zibido S. Giacomo (MI). I video arrivati dimostrano la pericolosità del tratto in questione, percorso da motorini, auto e camion a velocità sostenuta e dove non mancano sorpassi azzardati. Il tutto perché non vi è un controllo costante della velocità: una soluzione potrebbero essere i rilevatori di velocità media posizionati dall’uscita della tangenziale ovest n. 9 Ticinese sino alla rotonda del sovrappasso per Zibido S. Giacomo.

Su consiglio delle tre associazioni, i cittadini si stanno organizzando in un Comitato e faranno una raccolta firme per chiedere maggiori controlli e sicurezza. L’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV inoltrerà le segnalazioni al Prefetto, ai Comuni interessati e ai politici del territorio, chiedendo una rapida soluzione. «Il nostro scopo è evitare che succeda l’irreparabile», dicono Pallotti, Ciaramella e Ronzullo, «se dopo le nostre segnalazioni gli enti non faranno niente, nel caso in cui dovesse verificarsi un incidente interverremo con i nostri legali».

Pallotti, Ciaramella e Ronzullo lanciano anche un appello al nuovo Governo che sta per formarsi: «Facciamo gli auguri al Centrodestra per avere vinto queste elezioni», dicono, «ci auguriamo che finalmente aumentino i controlli sul territorio da parte della polizia e che chi governerà il Paese si attivi anche per la sicurezza stradale. Come associazioni cercheremo di capire se anche la sicurezza stradale è nel programma politico di chi dovrà amministrarci per i prossimi cinque anni e ci attiveremo affinché finalmente si ponga una soluzione alla strage infinita sulle strade italiane».