Alla Vaccheria di Caserta fervono i preparativi della XXI edizione del Presepe Vivente del ‘700 Napoletano

Il 28 Dicembre 2019 il via alle rappresentazioni che continueranno anche il 29 dicembre e il 05-06 Gennaio 2020

CASERTA – Fervono i preparativi per la XXI^ edizione del Presepe Vivente del ‘700 Napoletano alla Vaccheria di Caserta. Il 28 Dicembre 2019 il via alle rappresentazioni che continueranno anche il 29 dicembre e il 05-06 Gennaio 2020. Il Presepe Vivente del ‘700 Napoletano aspetta visitatori da tutta la Campania e non solo.

La XXI edizione ripropone l’affascinante viaggio alla scoperta della Nascita di Cristo, attraverso un sentiero che mostra la vita quotidiana di un’epoca ormai estinta da secoli, in un luogo intriso di cultura e storia della Campania, la Frazione della Vaccheria a Caserta. Musiche popolari del ‘700 faranno da sottofondo all’atmosfera magica che circonda il presepe, ricreato da oltre 150 figuranti in costume d’ epoca e con la presenza degli animali caratteristici della celebrazione della natività.

Per tutti gli appassionati di Presepe vivente non può mancare l’appuntamento con quello che si terrà a Caserta. Quattro date ricche di emozioni e rievocazioni della storia più bella raccontata all’uomo: la Natività. Il Presepe Vivente del ‘700 napoletano si sviluppa su un percorso di circa un chilometro attraverso le vie del borgo della Vaccheria e il bosco adiacente, ai lati del quale vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana.

Il presepe napoletano tradizionale viene riproposto in una visione tecnicamente più vicina agli usi e costumi settecenteschi del luogo, coinvolgendo così ogni visitatore in un’avventura scenografica senza precedenti. Sono le fonti storiche dalle quali l’attenta regia attinge per la ricostruzione di ogni singola scena, a partire dai bozzetti originali attraverso i quali vengono riprodotti i costumi interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio, fino ad arrivare allo studio del meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.