All’alba una Fiat 500 con quattro giovani finisce in una cunetta del Viale Carlo III^

Il guidatore sembra aver riportato i danni più seri, ma non corre pericolo di vita

SAN NICOLA LA STRADA – Per quattro giovanissimi l’alba di oggi, domenica 13 ottobre 2019, poteva essere fatale, ma grazie a Dio, hanno riportato solo contusioni e ferite, tranne il guidatore che ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di Caserta. L’incidente si è verificato intorno alle ore 3:45-4:00 di stamattina, quando le luci del mattino non hanno ancora illuminato la strada, ed ha visto coinvolto una nuovissima FIAT 500 Familiare con a bordo 4 giovanissimi che provenivano da Caserta ed andavano in direzione di San Nicola la Strada.

All’improvviso, le cause non sono ancora note ma potrebbero essere dovute alla forte velocità, la FIAT 500 ha urtato vicino alla rotatoria di Via de Gasperi, incrocio con Recale, e si è ribaltata nel canale del Galoppatoio Ovest. Guardando le foto allegate all’articolo, gli automobilisti, pochissimi che a quell’ora stavano percorrendo il Viale Carlo III^, erano convinti che ci fosse scappato il morto. Fortunatamente, per loro e per i loro genitori, i quattro sono riusciti ad uscire dall’auto senza riportare seri danni, tranne il guidatore che ha dovuto ricorrere alle cure dei medici.

Abbiamo ancora nella mente le immagini di un incidente frontale avvenuto lo scorso 6 ottobre 2019 lungo una strada statale in provincia di Cosenza e dove hanno perso la vita quattro giovanissimi tra i 18 ed i 19 anni. Anche quella di stamattina poteva essere ricordata come la strage del sabato notte. Vorrei ricordare a tutti i giovani e giovanissimi il dolore che distrugge i genitori quando, di notte, qualcuno bussa alla loro porta di casa e si trovano davanti un Agente di Polizia o un Carabiniere che deve dare loro la tragica notizia della morte del loro figliolo.

Un colpo dal quale nessun genitore si rialzerebbe, perché mai nessun genitore dovrebbe sopravvivere alla morte di un figlio. Cari genitori, non sono in grado di trovare nemmeno un aggettivo che definisca il vostro stato in un’occasione simile perché anche sentire squillare il telefono e senti tuo figlio che ti avverte che ha avuto un incidente con l’auto è tremendo ed emotivamente distruttivo. Il viaggio che per voi è appena iniziato, attraverso il dolore, sarà molto lungo, buio, difficile e doloroso e, volenti o nolenti, lo dovrete effettuare.

Nei primi minuti, giorni, settimane, mesi e anche anni, ci troviamo sprofondati in un dolore indescrivibile. Per noi è molto difficile portare avanti la nostra vita quotidiana o.. non pensare che alla morte. Anche quelli che una volta erano i nostri meravigliosi, felici ricordi, condivisi con nostro figlio finché in vita, ora ci procurano solo altro dolore.