Allarme sicurezza in città, furibonda rissa fra immigrati sul lato ovest della Rotonda, donna ed il suo cagnolino scappano impauriti

di NUNZIO DE PINTO

SAN NICOLA LA STRADA

Mancanza di sicurezza, rissa furibonda sul lato ovest della Rotonda, donna con il suo cagnolino scappa dalla paura

SAN NICOLA LA STRADA – Resta altissima la tensione a San Nicola la Strada, dove l’allarme sicurezza è ancora elevato. Ancora una volta la cronaca riporta come a minarne le fondamenta siano immigrati violenti, profughi ospitati nelle nostre strutture, dove risiedono da tempo, magari in nome dello status di rifugiato o in attesa che venga accolta la domanda di asilo. In città, e non stiamo dando i numeri al lotto, un sannicolese su due, si sente in pericolo, non si trova al sicuro né quando si ferma al semaforo e ritiene di essere un potenziale obiettivo di borseggiatori, rapinatori, gang di stranieri dediti al crimine, e neppure quando porta il suo cagnolino a passeggio nella Rotonda. La paura per il clandestino che spesso delinque in modo spietato, magari anche solo per pochi euro, è senz’altro il pericolo e la preoccupazione numero uno. Ed è sufficiente scorrere uno dei numerosi siti dedicati alla nostra Città per leggere la preoccupazione e la paura che attanaglia in nostri concittadini. Giovedì, 17 agosto 2017, ad esempio, la signora Pina Raucci ha postato ciò che ha visto mentre era a passeggio con il suo cane nella Rotonda: “Bisogna vigilare di più la Rotonda lato ovest ….rissa spaventosa tra immigrati …con lancio di bottiglie, ovviamente dopo averle consumate …vetro rotto dappertutto ..io sono scappata a casa con la mia cagnolina e noi stiamo a guardare questo scempio …..questa non è la San Nicola che voglio”. Come darle torto, eppure nel dibattito che è scaturito da questo post manca poco che noi sannicolesi veniamo tacciati di essere “razzisti”. Non c’è nulla di più falso. La nostra città ha già fatto tanto, e continua ancora a farlo, per gli stranieri che arrivano nei nostri territori in cerca di un Eldorado che non c’è. Siamo ben oltre la quota che era stata stabilita tempo fa, ma le autorità competenti continuano a trasferire profughi nel nostro comune scaricando il problema, subendo altresì una politica nazionale di accoglienza che non si fa carico di gestire il futuro di queste persone che, nel 90% dei casi e oltre, non risultano avere i requisiti dello status di profughi o rifugiati politici. Sono semplicemente profughi “economici”. Occorre quindi prevedere opportune modalità di rimpatrio, altrimenti il rischio è che gli stranieri finiscano in circuiti irregolari. Vorrei sottolineare che ad ottobre 2015 i consiglieri comunali Raffaele della Peruta ed Eligia Santucci presentarono una proposta di delibera consiliare, alla quale si associò l’intero consiglio comunale. La proposta di delibera partiva dalla premessa che: “Il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana costituisce una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l’azione congiunta e sinergica di più livelli di governo, nell’ambito delle rispettive responsabilità e competenze; a fronte dell’aumentata sensibilità ai problemi della sicurezza delle comunità, è necessario sviluppare un sistema integrato di sicurezza urbana in grado di affiancare i necessari interventi per la tutela dell’ordine pubblico; giova attivare iniziative volte a rafforzare i diritti e gli interessi delle comunità locali attraverso attività di prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione; un’efficacia azione deterrente, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, può realizzarsi con l’implementazione degli strumenti tecnologici idonei a monitorare le aree più a rischio; la collaborazione interistituzionale può svilupparsi attraverso la circolarità delle informazioni necessarie all’analisi e alla condivisione delle criticità; lo sviluppo di iniziative di coordinamento con le polizie locali contribuirà a un migliore governo della sicurezza. Il territorio del Comune di San Nicola la Strada versa in grave situazione relativamente all’ordine pubblico; si sta assistendo, talvolta inermi, a gravissimi episodi di criminalità ( furti e rapine) consumati soprattutto nelle ore serali, tanto che la popolazione, giustamente allarmata, si sente in costante stato di assedio, privandosi anche della libertà di uscire di casa; a fronte di questa drammatica situazione, le Forze dell’ordine che, pur con encomiabile senso del dovere ed efficienza, sono quotidianamente impegnate nella tutela della sicurezza dei cittadini tutti, non sempre riescono a sopperire, evidentemente anche per carenza di organico. Tale stato di cose non è più tollerabile in quanto ha assunto dimensioni esponenziali in termini di fenomeni delittuosi. Alla luce di quanto sopra, constatata la necessità improcrastinabile di individuare strategie di prevenzione e contrasto alle condotte criminose sopra citate, di reprimere ed eliminare anche quei fenomeni non gravissimi, ma altrettanto importanti per la tutela dei cittadini, quali quelli della prostituzione dilagante anche nel centro abitato e dei c.d. lavavetri stazionati in prossimità degli incroci semaforizzati. Quanto sopra rappresentato già è stato segnalato dal Sindaco Avv. Vito Marotta, da ultimo con nota  del 09 luglio 2015 giusta prot. 12606 e per questo motivo il Consiglio comunale all’unanimità ha approvato la delibera nr. 22 del 28 settembre 2015 facendo voti a S.E. il Prefetto di Caserta, al Questore di Caserta nonché al Comandante della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Marcianise affinché si attivino, per quanto di rispettiva competenza, in collaborazione con il Comando di Polizia Locale, ad intensificare e rendere più incisiva la presenza delle Forze dell’ordine sul territorio del Comune di San Nicola la Strada, per meglio tutelare e garantire la sicurezza e l’ordine pubblico”.