di FIORE MARRO
SAN NICOLA LA STRADA. Termina con una vittoria rotonda, 2 a 0 al World Soccer, la sesta in campionato, di una stagione, che mi ha visto allenare gli Allievi Provinciali della Polisportiva Sannicolese.
Dedico questa vittoria a chi ha dovuto sopportare i miei stati d’animo di quest’anno, che per lunghi tratti sono stati di irritazione, malumore, sdegno, frutto di una stagione nata male, fatta di tante incomprensioni e che hanno inciso negativamente sull’umore e sul morale del sottoscritto e anche di coloro che mi erano più vicini. Grazie ancora per la comprensione!
Un grazie ai miei ormai fedelissimi “Leoncini di San Marco”, che mi hanno dato le stesse, identiche soddisfazioni della passata stagione, calciatori in erba ma soprattutto ragazzi che stanno nascendo calcisticamente, e non solo: un grande bravo a Pietro Capobianco, Bika, Francesco Russo, Luca Migliaccio.
Soddisfatto per avere “sistemato” una squadra che era una sorta di zibaldone, difficile da amalgamare, ragazzi che non si conoscevano tra loro, atleti che arrivavano da svariate esperienze pregresse, con alcuni di loro, nonostante già grandi, che non avevano mai avuto modo di misurarsi in un campionato FIGC.
Soddisfatto per la caparbietà di questi ragazzi, che nonostante i risultati negativi di inizio campionato, non hanno mai mollato, fino alla fine, e voglio piccarmi che è stato un poco anche merito mio, pure se è la passione per il calcio, quello che spinge il tutto e non altre alchimie. Un grazie per tutti quelli che sono rimasti fino alla fine.
La soddisfazione migliore è avere reso buoni calciatori (anche quelli che non lo erano!), perché i buoni sono buoni da se stessi e quindi come allenatore non è un lavoro impegnativo, ma quelli meno dotati, che poi ti segnano un gol o lo salvano, oppure che si muovono tatticamente bene, lì dove manco sapevano cosa fosse un compito tattico, beh, altro che Champions o scudetti vari, è là che il calcio esprime il meglio di se e un Mister si sente davvero soddisfatto del suo lavoro.
Siamo arrivati noni, davanti a altre quattro compagini, in un campionato che ci vedeva ai nastri di partenza, come i meno accreditati. Nota di merito al capitano Carlo Di Carluccio, al bomberino classe 2002 Domenico Ciaramella con 15 gol su 18 partite, al regista tutto campo Andrea Marro, ai vari Jonathan Basso, Cristian Berni, Giovanni Galiano, Giovanni Giordano, Gabriele D’Andrea, Corrado Rametta e ai tanti altri che sono stati al nostro fianco questo campionato.
Alla fine della stagione, contiamo l’onore di avere fatto un punto in più delle due squadre della stessa società, di pari età ,messe assieme; noi 21 punti su 20 gare, gli altri 12 punti su 24 partite e 8 punti su 28 gare.
Una menzione ed un ringraziamento speciale anche allo sponsor “Le Ali di Checco” che ci hanno donato un completino.
Un grazie, infine, ai collaboratori che si sono succeduti al mio fianco, all’amico Domenico di Carluccio che ha svolto mansioni di dirigente accompagnatore, al mio assistente Simmaco Zarrillo e a Mister Giovanni Leone che, con la sua collaborazione e competenza, ha arricchito ancora di più il mio bagaglio di allenatore, al custode del campo Amato, sempre disponibile nei miei confronti, il caro Gennaro Garofalo. Un pensiero di stima a quei genitori che anche se vedevano il proprio figliolo relegato in panchina, non hanno mai protestato, come irriverentemente accade un poco dappertutto, e che alla fine della stagione erano ancora al nostro fianco, dimostrando così che il calcio ha tanti lati positivi che vale la pena raccontare.