Allucinante odissea di un’ anziana invalida: torna a casa e la trova invasa da Ratti di Cloache ( foto e video)

è ACCADUTO AL PARCO SCHIAVONE DI CASERTA

Caserta. Torna a casa e la trova invasa e distrutta dalle Pantegane – ratti delle cloache. Questo è quanto accaduto alla S.ra Carbone Maria, invalida di 74 anni , residente al Parco Schiavone in località Centurano. 

Procediamo per ordine: Nei giorni scorsi ,la signora Maria è rientrata in città dopo essere stata assente da Caserta a causa di motivi personali per un periodo di circa tre mesi . Accompagnata dal nipote, l’anziana ha riaperto la porta di casa e ,sorpresa delle sorprese, si è trovata dinanzi ad uno spettacolo terrificante: la sua casa , in sua assenza , si era trasformata in una vera e propria tana per ratti di grosse dimensioni .

Maria e il nipote sono rimasti letteralmente basiti nel vedere che questi topi giganteschi circolavano liberamente per la casa da una stanza all’ altra .In questo scenario da film horror, la donna prendeva atto del fatto che i suoi mobili- divano e arredi vari -erano stati letteralmente distrutti dai voraci roditori . Ma non è tutto Carogne dei topi giacevano inermi sul pavimento di casa della povera Maria.

Momenti allucinanti  davanti ai quali la donna e suo nipote hanno deciso di andare via e chiudere la porta lasciando alle proprie spalle una tale nefandezza. Attualmente Maria Carbone dorme in auto.

Ancora una volta il Parco Schiavone fa parlare di se’ per una storia di degrado e di abbandono . Innanzitutto è evidente che l’ invasione di ratti piombati nell’ appartamento di Maria Carbone ha in realtà un proprio focolaio all’ interno del Parco Schiavone i cui condomini si troverebbero a convivere quotidianamente con questo genere di bestie peraltro pericolose per l’ incolumità dei residenti e soprattutto dei tanti bambini che vivono nel parco.

Che il Parco Schiavone soffre da tempo di una situazione di precarietà sociale ed economica non è un mistero ,neanche per l’amministrazione comunale che ha scelto la via dell’ indifferenza piuttosto che quella dell’ intervento contribuendo in modo consistente a trasformare Parco Schiavone in un vero e proprio ghetto.

In piu’ di una circostanza l’amministrazione comunale ha raccontato che l ‘abbandono di Parco Schiavone dipende dalla morosità di una parte dei residenti che non paga il canone da anni al comune di Caserta. Non c’è ne voglia nessuno ma questa ” storiella” non convince più’ nessuno. Se da una parte c’è chi non paga e ha l’ obbligo di mettersi in regola ,dall’ altra ci sono persone, come Maria Carbone ,che hanno sempre ottemperato ai loro obblighi verso l’ ente.

La soluzione al problema deve essere trovata da chi amministra e di certo non è ammissibile l’ oblio. E’ una questione di salute pubblica, sicurezza, di tutela dell’ambiente ,  e soprattutto, di rispetto per la dignità delle persone che risiedono nel Parco Schiavone.

vi terremo informati su eventuali, speriamo positivi sviluppi di questa situazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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