di GIOVANNA PAOLINO
Amministrative 2017. Dal 29 gennaio 2017, data dello svolgimento delle primarie del centrosinistra, tutto sembra procedere in quel di Falciano del Massico.
Come si ricordera’ le primarie hanno sancito la vittoria dell’Ing. Erasmo Fava, Segretario del Circolo Cittadino del Pd, sostenuto da ben 3 movimenti politici Pd – Sel Si – Arci , sul suo avversario, Prof. Mario Zannone , espressione della Associazione ” Falciano Tua”.
E mentre i tre suindicati movimenti hanno consentito ad Erasmo Fava di vincere le primarie con 458 voti , Mario Zannone , con la sola associazione ” Falciano Tua”, ” ha perso ” con 261 voti.
E , se in politica sono i numeri a parlare, allora significa che il potenziale elettorale di Mario Zannone , sic et simpliciter, potrebbe essere nettamente superiore a quello di Erasmo Fava.
Ma tant’e’ ! Mario Zannone, in seguito al risultato elettorale, ebbe a confermare l’intento di procedere nel sostegno fornito al centro sinistra riconoscendo Erasmo Fava vincitore delle primarie del centrosinistra.
Da quel momento sono trascorsi circa 20 giorni ma, secondo indiscrezioni, la vittoria di Erasmo Fava, annunciata anche da Carlo Marino, Sindaco di Caserta, starebbe producendo l’effetto non di veicolare l’intero centrosinistra falcianese in vista delle amministrative 2017 , ma quello opposto di spaccare la coalizione che dovrebbe andare ad espugnare il governo comunale attualmente guidato da Giosue’ Santoro , espressione di una coalizione di centro destra, il quale , peraltro, dopo una iniziale conferma di ricandidatura, sarebbe adesso intenzionato a non ripresentarsi alla carica di Primo Cittadino.
Cosa sta accadendo ?
Nei giorni scorsi Erasmo Fava ha dichiarato che, alle amministrative 2017, scenderanno al suo fianco Mario Zannone, Corrado Freddino, Giuseppe Toscano e Antonietta Rucco.
A quanto ci viene detto , pero’, il candidato Sindaco Erasmo Fava , a parte questi nomi, non riuscirebbe a presentare una lista di candidati in grado di esprimere ai massimi livelli la coalizione che ne ha determinato la vittoria alle primarie del 29 gennaio 2017.
Durante la scorsa settimana , infatti, si e’ tenuto un vertice fra i rappresentanti di tutta la coalizione – Pd, Sel Si, Arci e Falciano Tua – e, a quanto pare, il candidato Sindaco non riuscirebbe ad individuare un ventaglio di figure politiche , sociali, professionali tali da sostenere la vittoria della intera coalizione di centro sinistra.
Ma non e’ tutto .
Il temporeggiare , o forse la lentezza di Erasmo Fava, avrebbero determinato una spaccatura all’interno della sinistra falcianese : si starebbero, infatti, costituendo nuovi gruppi politici , aventi sempre come epicentro la sinistra, ma quanto mai intenzionati a correre da soli alle amministrative 2017 o, quanto meno, a fornire il proprio sostegno ad altri eventuali candidati. Praticamente un terzo polo, che , qualora concorresse autonomamente, andrebbe a togliere voti alla coalizione di centro sinistra.
In questo contesto anche l’eventuale passo indietro di Giosue’ Santoro potrebbe acquistare un preciso significato alla luce della profonda confusione che domina attualmente la vita politica di Falciano del Massico.
In questo momento la dichiarazione di una futura candidatura del centro destra potrebbe aprire nuovi scenari nella coalizione del centro sinistra , che ormai sta perdendo il suo mordente iniziale.
La domanda , pero’ , rimane : cosa accadrebbe se il candidato Sindaco Erasmo Fava non riuscisse a presentare una propria lista ? Un caso piu’ unico che raro nella variegata storia politica del Pd ma la cui prospettiva potrebbe delinearsi qualora egli non riuscisse ad amalgamare l’intero centrosinistra che lo ha sostenuto alle primarie.