di Alessandro Fedele
Cosa è accaduto in queste ore con le Elezioni Amministrative di alcuni Comuni della Provincia di Caserta? Le spaccature politiche nazionali hanno influenzato la politica locale? Vediamolo con i dati.
Quei comuni con una popolazione superiore a 15mila abitanti (Maddaloni, Orta di Atella, Trentola Ducenta) vincono con le liste civiche, in alcuni casi movimenti, ma non scompaiono del tutto i partiti, tanto è vero che a Maddaloni la candidatura del neo Sindaco era sostenuta anche da Forza Italia.
Sempre a Maddaloni quasi tutti erano certi della vittoria di Bruno Cortese che all’ultimo momento si è trovato spiazzato dai numeri di Andrea De Filippo, proprio il candidato sostenuto da liste civiche e Forza Italia. Anche ad Orta Di Atella migliaia di persone hanno scelto Andrea Villano, che era già una certezza durante la campagna elettorale. Il neo sindaco Villano è un’altro sostenuto da liste civiche o per meglio dire Movimenti. Michele Apicella, neo sindaco di Trentola Ducenta, tanto chiacchierato per i trascorsi politici del padre, ha vinto brillantemente le amministrative senza colpi di scena dell’ultimo minuto, ma anche in questo caso il candidato era sostenuto da sole liste civiche e già per le campagne elettorali del padre, egli stesso si era impegnato con sole liste civiche.
Dopo le elezioni del 4 marzo che hanno sancito il successo del Movimento 5 Stelle e anche della Lega, pare che a vincere sia solo il civismo in quei Comuni della Provincia con più di 15mila abitanti. La stessa cosa accade anche nei Comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
A sfondare infatti sono solo le liste civiche. Anche in questi comuni, però, qualche lista era sostenuta da grandi partiti. Presentarsi oggi con un partito potrebbe infatti non garantire la vittoria e per questo motivo i candidati hanno preferito non rischiare.
Ecco chi sono i sindaci eletti con una lista civica: Maria Luisa Di Tommaso ad Alife, Stefano Giaquinto a Caiazzo, Raffaele Ambrosca a Cancello Ed Arnone, Cristina Campobasso a Cellole, Francesco Lepore a Galluccio, Vincenzo Santagata a Gricignano Di Aversa, Pasquale Orsi a Letino, Nicola Esposito a Lusicano, Andrea Macarella a Presenzano, Ermanno Masiello a Raviscannia, Armando Fusco a Riardo, Ernesto Stellato a San Tammaro, Michele Caporaso a Sant’Angelo D’Alife, Dino D’Andrea a Teano e Raffaele Russo Sindaco di Vitulazio.
A quanto pare, l’unica lista civica maggiormente sostenuta da un partito è quella del neo Sindaco di Galluccio, che era candidato con PD, anche se alle varie liste civiche non è mancato il sostegno di esponenti politici dei partiti: si pensi alla vittoria di Stefano Giaquinto a Caiazzo, sostenuto dal centro-destra e da Forza Italia e quella di Raffaele D’Ambrosca di Cancello Ed Arnone, sostenuto da Centro Democratico e dal Consigliere Regionale Zannini.
Va detto , inoltre, che Masiello a Raviscanina, Caporaso a Sant’angelo e Stellato a San Tammaro sono iscritti al pd da sempre.
A Vitulazio, inoltre, la Sez locale Pd ha appoggiato il vincente Russo ed ha eletto il segretario cittadino di Gaetano in Consiglio Comunale.
In ogni caso , i risultati della politica del governo centrale hanno sicuramente influenzato quella locale. In ogni modo anche gli elettori sembrerebbero non molto partecipi, tanto che sindaci come quelli di Galluccio, Raviscannia, Vitulazio, Cellole e Cancello Ed Arnone sono stati eletti con sole poche centinaia di voti, rispetto alle miglia di persone che abitano i Comuni, pur sempre inferiori ai 15mila abitanti.