di Redazione (A.F.)
CASERTA – Dopo il successo riscosso ieri sera all’Eremo di San Vitaliano con le testimonianze di veri militari offesi durante l’adempimento del loro dovere e la proiezione di un filmato dal profondo significato di povertà e ricchezza, anche questa sera ci si aspetta grande partecipazione di pubblico. Il tema, però, è ancora un po’ un mistero, sempre sotto la direzione artistica del celebre Pierluigi Tortora, i due appuntamenti della serata sono: “L’infinita poesia di Maria di Nazareth” e “Darbouka Forever”, il primo alle 20:30 e il secondo alle 21:30 e vedranno come protagonisti Marilena Lucente e Marzouk Mejry.
Ritornando a raccontare la stupenda serata di ieri, svoltasi in “due palcoscenici”, dobbiamo dire che è stata la giusta occasione per parlare veramente di disabilità. Ciò è avvenuto con Gianfranco Paglia e altri ragazzi del team para-olimpico dell’Esercito. A far loro compagnia c’erano anche i ragazzi della Scuola Nunziatella, che hanno reso ancora più sentita la partecipazione all’evento. Ognuno dei tre militari disabili ha raccontato la sua storia chiarendo bene qual’è stato il giusto modo per affrontare e superare le cicatrici indelebili lasciate dal loro duro lavoro.
A seguire, la proiezione di “Un altro mare”, realizzata da Domenico Iannaccone, giornalista di Rai 3, che tra risate e qualche lacrima ha fatto molto riflettere sul vero significato di povertà e ricchezza, vedendo come la popolazione meno abbiente di Napoli cerca di lavorare per sfamare le proprie famiglie, finendo, in alcuni casi, per delinquere, ma con la consapevolezza che sono gesti a fin di bene e, come ha detto qualcuno, “i miei figli non dovranno mai rubare, perché dovranno vivere puliti e non nella miseria come me”. Questo il racconto di Domenico su una spiaggia non più terra di nessuno, perché terra di napoletani felici.