DI REDAZIONE – GIANCLAUDIO DE ZOTTIS
SPORT
VITERBESE – CASERTANA 0 – 0
VITERBO – ancora il segno x per usare un gergo da totocalcio per gli appassionati di vecchia generazione, niente la Casertana FC non sa più vincere, un pareggio fuori casa che smuove la classifica può anche essere considerato un buon risultato, dipende poi valutare come e con chi, ad ogni modo per una squadra ed una piazza come Caserta, con i proclami iniziali di voler arrivare in B dopo l’ultima promozione nella serie cadetta nel lontanissimo 1990, con un certo Salvatore Campilongo, una squadra che annoverava calciatori che hanno giocato in squadre importanti, tra cui Petrucci (ROMA) Benny Carbone (Napoli) Ravanelli (arrivato sino alla Juventus) Materazzi allenatore con un giovanissimo Marco Materazzi che ha fatto le scuole nel capoluogo di Terra di Lavoro, ma non ha mai vestito la maglia dei falchetti, infine Bucci (arrivato al mondiale del 1990) come terzo portiere, Fermanelli con i suoi missili terra aria da fermo e chi più ne ha più ne metta. Un’annata magica con la Casertana in B, la Juvecaserta che qualche mese dopo vinse lo scudetto, Caserta alla ribalta nazionale, l’anno dopo lo scudetto del Napoli per un’annata che per la Campania forse risulterà irripetibile.
SOPRA UN IMMAGINE ‘ROMANTICA’ DELLA SQUADRA CHE E’ SALITA IN SERIE B STAGIONE 1989 / 1990
Ma era un’altra epoca, un altro calcio, veniamo al match di ieri dicevamo ancora un pareggio a reti bianche stavolta, freddo allo stadio Enrico Rocchi gli ospiti rossoblu’ per l’occasione in tenuta rossa, ci provano con Padovan prima ed il solito sempre battagliero Castaldo (amatissimo dai suoi tifosi per l’impegno e la grinta da tigre o leone che mette in ogni match) ma non trovano la porta.
Ci provano i ‘laziali’, con una punizione che scheggia il montante brivido in aggiunta al freddo per Russo portiere dei nostri falchetti.
Secondo tempo, Russo salva su conclusione di Bismark, facendo rimanere in gola l’urlo liberatorio della gioia del gol per i supporters giallo neri della Viterbese, nella ripresa i ritmi calano le due compagini si accontentano del pari, ci prova Rainone per la Casertana con un tiro radente che sfiora il palo, salvataggio dello stesso Rainone sulla linea a salvare la propria porta, alcuni minuti dopo. Fallo di Bismark sul capitano dei rossi di Caserta, ancora Rainone protagonista però in negativo, protesta in modo veemente e viene estratto il cartellino uguale al colore rosso delle magliette in seconda dei falchetti, doccia anticipata.
Il forcing di Viterbo che approfitta della superiorità numerica non ha effetti, fortunatamente per la squadra di Mr. Fontana, Pinna è costretto al salvataggio finale al 90esimo devia in angolo un pallone velenoso.
Finisce ancora tra le contestazioni dei tifosi rossoblu’ per lo scarso gioco, le scarse idee il poco cuore e la confusione il cui imputato numero uno e’ chiaramente il Mr. Gaetano Fontana che per ora resta sulla panchina dei falchetti.
A chiusura del nostro aritcolo però vorremmo fare una considerazione senza risultare offensivi, una squadra che vuole puntare alla Serie B deve vincere le partite in casa, come detto il pareggio fuori casa può essere considerato favorevole sì, ma c’è da valutare con chi e le modialità, certo ci sono gli avversari ma questa ‘sferza’ di pareggi non giova alla corsa ai play off della B speriamo in un filotto di vittorie che diano nuova linfa vitale e soprattutto entusiasmo alla squadra in primis e ad una piazza calda che sa esaltarsi ma anche deprimersi nell’arco di poche ore, di certo l’umore dei supporters è nero contro la squadra ed il mister di una compagine che non riesce a vincere e le vittorie sono importanti per la fiducia e non solo, ‘vincere aiuta a vincere’ recitava un vecchio adagio sportivo.
Speriamo che la squadra della nostra amata terra riprenda la corsa alla Serie B e regali una gioia ai propri tifosi e alla città tutta.
Vi aggiorneremo sulle prossime partite della Casertana F.C. nella sezione sport, Belvedere NEWS seguirà tutto il campionato con i suoi inviati seguiteci essendo testata accreditata con notizie sulle partite e non solo anche dalle conferenze stampa le ultime dai campi, tutto ciò che ruota attorno l’universo rossoblu’.
0 Viterbese Castrense (4-3-1-2): Forte; De Giorgi, Rinaldi, Sini, De Vito; Baldassin, Damiani (33’ st Vandeputte), Bovo (24’ st Cenciarelli); Palermo; Saraniti, Svidercoschi (1’ st Bismark). A disposizione: Micheli, Atanasov, Perri, Milillo, Messina, Pacilli, Otranto, Molinaro, Roberti. Allenatore: Sottili
0 Casertana (4-3-1-2): Russo; Blondett, Rainone, Pinna, Zito; D’Angelo, Romano (20’ st Santoro), De Marco; Vacca (26’ pt Mancino); Castaldo, Padovan (20’ st Alfageme). A disposizione: Adamonis, Floro Flores, Lorenzini, Meola. Allenatore: Fontana
Arbitro: De Santis di Lecce (Falco di Bari – Palermo di Bari)
Note: al 27’ st espulso Rainone per doppia ammonizione. Ammoniti Sini, Pinna, Bismark, De Giorgi, D’Angelo. Recupero: 1’ pt – 3’ st.
NEL RIQUADRO SOPRA UNO STRALCIO DALLA QUALE SI EVINCE SIA L’AMAREZZA DEL PRIMO TIFOSO DELLA SQUADRA CHE HA SPESO ANCHE DEI SOLDI
IN CAMPAGNA ACQUISTI ESTIVA MA CHE CI CREDE FORTEMENTE NELLA SALITA DEI ROSSOBLU’ IN SERIE B NONOSTANTE I PAREGGI.
SEGUIREMO IL CAMPIONATO .
UNO STRISICIONE ELOQUENTE SULL’UMORE NERO DELLA TIFOSERIA, ESPOSTO FUORI AL PINTO QUALCHE GIORNO FA, AL MOMENTO
INVIPERITA CONTRO MR FONTANA ED IL D.S. MARTONE FINITI SUL BANCO DEGLI IMPUTATI




