Angelo Di Costanzo salta il fosso del dissesto con Pasquale Marotta. E intanto parla dei programmi futuri per la Provincia

Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta, è riuscito in cio’ che si era proposto, ovvero allontanare lo spettro del dissesto dall’ente di Corso Trieste. ” Il dissesto- ha detto il Presidente- non è piu’ uno spauracchio per l’amministrazione provinciale di Caserta.Abbiamo avviato un ‘azione di risanamento dell’ente che sta portando ad importanti risultati”. La vittoria di Angelo Di Costanzo è arrivata ieri, 30 settembre, a Roma dove si è discusso dinanzi alle Sezioni Riunite della Corte dei Conti il ricorso presentato dalla Provincia di Caserta contro la deliberazione n.197/2015 con cui , lo scorso 15 luglio, la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti per la Campania aveva avviato la procedura per la dichiarazione di dissesto della Provincia di Caserta. Alla base della deliberazione n.197/2015 la mancata presentazione da parte della Provincia di Caserta del piano di riequilibrio finanziario entro il 30 giugno 2015, termine previsto dalla legge. La Provincia di Caserta si è costituita in giudizio e , rappresentata dall’Avvocato Pasquale Marotta, di Caiazzo, ha impugnato la deliberazione suindicata affermando che la mancata approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale non era avvenuta sia per l’obbligo a carico della Provincia di concorrere al contenimento della spesa pubblica, sia per gli ulteriori tagli imposti alle province che hanno provocato squilibri economici insanabili per le gestioni 2016 e 2017. ” In questo momento- ha sottolineato Angelo Di Costanzo- ci stiamo muovendo sia verso il contenimento della spesa sia su quello dell’ottenimento di maggiori risorse che consentirebbero all’ente di superare questo momento di stallo”. ” Assieme ai vertici dell’Upi- ha continuato- stiamo lavorando per ottenere risorse aggiuntive sia per la gestione dei rifiuti che per quella delle acque”. In cantiere anche la gestione della costituzione degli Ato che potrebbe passare alla Amministrazione Provinciale, già per statuto dotata dell’assemblea dei Sindaci, e quindi legittimata a fornire anche questi servizi. ” Stiamo lavorando-ha continuato Angelo Di COstanzo- anche per ottenere risorse necessarie per il personale che sarà impegnato nella gestione dei rifiuti.Intenso anche il dialogo con il Presidente De Luca per la questione dei trasferimenti regionali e per la definizione delle competenze che non sono ancora state trasferite a Napoli , per le quali non sono state erogate le somme necessarie per svolgere i servizi.