Approvato progetto definitivo lavori adeguamento ex plesso scolastico Lorenzini

L'immobile, attraverso una convenzione il cui schema pure è stato approvato dalla Giunta, sarà utilizzato gratuitamente dall'Asl Caserta che lo destinerà a diventare, per la durata di 24 anni, la sede della Centrale Operativa 118, del Servizio 118 e degli uffici delle attività A.F.T. (Aggregazioni Funzionali Territoriali) e Continuità Assistenziale.

La Giunta comunale, nel corso della odierna riunione e ad iniziativa dell’assessore Alessandro Pontillo, ha approvato il progetto definitivo per i lavori di adeguamento dell’immobile comunale di via Collecini già denominato “plesso scolastico Lorenzini”. L’immobile, attraverso una convenzione il cui schema pure è stato approvato dalla Giunta, sarà utilizzato gratuitamente dall’Asl Caserta che lo destinerà a diventare, per la durata di 24 anni, la sede della Centrale Operativa 118, del Servizio 118 e degli uffici delle attività A.F.T. (Aggregazioni Funzionali Territoriali) e Continuità Assistenziale.

“Prosegue – dice il sindaco Carlo Marino – la nostra programmazione di promozione e valorizzazione del patrimonio comunale. L’immobile di via Collecini, da tempo non più sede di attività scolastiche, sarà ristrutturato e rifunzionalizzato completamente a cura dell’azienda sanitaria locale, alla quale competeranno anche gli oneri relativi al suo utilizzo. L’iniziativa, peraltro, consentirà di garantire, in locali più moderni e funzionali, servizi che l’Asl intende sempre più migliorare a favore dell’utenza”.

“Con la delibera – dice l’assessore Alessandro Pontillo – otteniamo due risultati importanti. Con il primo, garantiamo valorizzazione e soprattutto tutela al nostro patrimonio immobiliare che ha perso la funzione istituzionale. Con il secondo, forniamo alla collettività un servizio essenziale per garantire il soccorso sanitario di emergenza e l’aggregazione funzionale territoriale, che rappresenta un altro modo di assicurare ai cittadini i servizi di medicina generale durante la chiusura degli ambulatori dei medici di base”.