Purtroppo ancora oggi si verificano incresciosi episodi che turbano la sicurezza e l’incolumità delle persone. Dopo lo shock al Loreto Mare sullo sparo alla guardia alla guadia giurata, all’interno di un ospedale del pronto soccorso, pochi giorni fa è capitato al Pellegrini e nuovamente al pronto soccorso. Arnaldo gadola candidato al Parlamento Europeo e Giuseppe Alviti presidente nazionale Guardie giurate particolari si domandano cosa è cambiato e intervengono a soffermasi su questo fenomeno preoccupante. Il presidente Alviti afferma “Non posso non ricordare uno stato latitante di fronte a porre delle serie e rigide barriere a favore di chi tutela la sicurezza, che poi nei Pronto Soccorso è pubblica, ben vengano i flash mob o fiaccolate ma valgono solo per i politici per un ulteriore passerella. Dopo il flash mob per la piccola Noemi cosi è stato e così sarà sempre se chi di competenza non interviene con una mano armata dalla spada di Damocle altrimenti è tempo perso” Questa l’osservazione e il monito del noto sindacalista napoletano Giuseppe Alviti già medaglia d’argento al valore civile nell’anno 2006.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’avvocato Arnaldo Gadola “Occorre una maggiore sicurezza a 360 gradi. lo stato deve interrvenire con grande severità per arginare questo preoccupante fenomeno”.