ha prescritto cure “alternative” a un paziente, residente in Campania e seguito solo telefonicamente, che poi è morto. Per questo un medico di Teramo, Roberto Petrella, noto per le posizioni “no vax”, è stato arrestato. Gli agenti della Digos di Catanzaro gli hanno notificato i domiciliari. L’accusa è “omicidio colposo”.
Il medico, ginecologo già destinatario di un provvedimento non definitivo di radiazione dall’Ordine professionale, avrebbe suggerito al paziente, affetto da più patologie (non è noto se avesse anche il Covid) intrugli a base di funghi, sconsigliandone il ricovero.
C’era anche lui lo scorso novembre a una riunione di “no vax” che si è tenuta a Fabriano, in incontro al termine del quale sono stati accertati 21 positivi, mentre 87 persone sono finite in quarantena.