Arriva la prima condanna definitiva per assenteismo nell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona

Verdi: “Segnale positivo nella lotta ad un fenomeno odioso e inaccettabile. Ora si colpiscano anche gli altri assenteisti”

NAPOLI – In spiaggia invece che a lavoro, arriva la prima condanna definitiva per assenteismo nell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Verdi: “Segnale positivo nella lotta ad un fenomeno odioso e inaccettabile. Ora si colpiscano anche gli altri assenteisti”.

“Confermata in Cassazione la condanna per assenteismo irrogata ad una caposala in servizio presso l’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, tra i dipendenti coinvolti nell’inchiesta “Just in Time”. La donna era stata sorpresa in spiaggia durante l’orario di lavoro. La condanna in terzo grado rappresenta un segnale positivo nella lotta ad un fenomeno odioso e inaccettabile.

Occorre procedere con la massima severità nei confronti degli assenteisti, responsabili di uno dei reati più vituperabile, trattandosi di un comportamento che provoca gravi disagi all’intera cittadinanza”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli. “Ora auspichiamo che la magistratura avanzi con celerità in tutti i procedimenti per assenteismo nella pubblica amministrazione. Solo attraverso un’applicazione ligia e severa delle norme si potrà debellare il fenomeno”.