ARTICOLO CORRETTO. Elezioni 2018, a Forza Italia presenti Lonardo Mastella, Pio del Gaudio, Lucrezia Cicia, Adele Vairo, Giorgio Magliocca, Anna Arecchia

NUNZIO DE PINTO

Elezioni 2018, a Forza Italia presenti Lonardo Mastella, Pio del Gaudio, Lucrezia Cicia, Adele Vairo, Giorgio Magliocca

SAN NICOLA LA STRADA – Mercoledì 14 febbraio 2018, festa degli innamorati, nella nuovissima sede di San Nicola la Strada di Forza Italia, sita in Via Leonardo da Vinci nr. 4, c’erano tutti “gli innamorati” del Partito di Silvio Berlusconi che a 80 anni è sceso ancora una volta nell’agone politico nazionale affinché non vincano i grillini e tutte le sinistre, ma unicamente la coalizione moderata di centro-destra. A fare da padroni di casa c’erano il due Coordinatori cittadini: Nicola D’Andrea, Pio Vincenzo Feola (l’altra coordinatrice, Teresa Cicala era assente per un forte attacco influenzale), e la Responsabile cittadina di Azzurro Donna, Loredana De Lucia. Nell’articolo di presentazione dell’iniziativa, avevo rimarcato il fatto che non erano state annunciata le presenze dei vertici provinciali e dei candidati alle prossime elezioni del 4 marzo 2018. Debbo chiedere scusa ai coordinatori cittadini per l’abbaglio preso e ho avuto modo di constatare che ieri sera c’era, invece, un parterre di tutto rispetto a cominciare dalla candidata Alessandrina Lonardo, consorte di Clemente Mastella, Lucrezia Cicia, Pio Del Gaudio, Adele Vairo, Giorgio Magliocca, Anna Arecchia, Eugenio Russo, coordinatore provinciale FI, i consiglieri comunali di San Nicola la Strada: Raffaele della Peruta, Tullio Vaccari, Enzo Russo Spena, la Coordinatrice cittadina di Forza Italia Valeria Tramontano ed i giornalisti Lucio Bernardo del “Mattino” e Giovanna Tramontano del “Corriere di San Nicola” unico quotidiano online della Città e chiedo scusa se ne ho dimenticato qualcun altro ma la sede era proprio piena. Nel prendere la parola, Nicola D’Andrea ha innanzitutto voluto ringraziare tutti i candidati e Giorgio Magliocca per la loro presenza che ha fatto capire come gli “azzurri sannicolesi” sono tenuti in grande considerazione. Non a caso nel passato non troppo remoto FI a San Nicola ha sempre fatto registrare un consenso molto alto che ha consentito nel 2001, nel 2006 e nel 2011 al centrodestra, capitanato appunto da FI, di esprimere un proprio Sindaco. “Oggi abbiamo finalmente riaperto una sede locale di Forza Italia” – ha affermato D’Andrea – “ma eravamo, comunque, sempre presenti. Abbiamo lavorato sotto traccia, abbiamo tenuto un profilo basso, ma oggi siamo ritornati. Noi non escludiamo nessuno, ma pretendiamo “lealtà”, “coerenza” e chiare prese di posizioni prima e non dopo. Chiediamo ai nostri futuri parlamentari” – ha aggiunto – “di dare una grossa mano alla Città di San Nicola la Strada una volta giunti a Roma. Noi abbiamo molti problemi, viviamo con grande difficoltà il problema legato ai lavavetri, alla immigrazione fuori controllo, alla prostituzione. Noi non siamo razzisti” – ha aggiunto – “la Città ha un passato di integrazione sotto gli occhi di tutti, vogliamo solo che chiunque venga da noi rispetti le nostre leggi, le nostre abitudini, che vengano fittate loro le case con “regolari contratti di affitto” e non che in un appartamento ci siano 10/15 persone per volta. Questo vale per tutti e non dimentichiamo” – ha concluso – “il problema legato al Biodigestore in località “Ponteselice” a due passi dalle case e dalla Reggia di Caserta. Chiediamo, quindi, ai nostri rappresentanti di rappresentare al meglio le esigenze della nostra Terra ed invito tutti i sannicolesi di impegnarsi a fondo, oltre l’immaginario affinché possiamo farli eleggere tutti”. Pio Vincenzo Feola, nel ricordare la sua discesa in politica a fianco di Forza Italia, partito in cui crede moltissimo, ha sottolineato i problemi che affliggono la Città ed ha aggiunto che eleggendo i candidati presenti si creerebbe una filiera che non potrebbe che far bene a San Nicola. Loredana De Lucia, figlia d’arte, il papà è stato assessore ai Servizi Sociali ed al Personale nella giunta di Nicola Tiscione, ha sottolineato il fatto che San Nicola ricopre un posto strategico nella conurbazione casertana ma i problemi sono molti. “Sono mamma di due bambini” – ha detto – “e la sera non si può circolare in tranquillità per le strade cittadine. Ho accettato di far parte di questo bel gruppo perché credo in loro e faccio un appello a tutti i presenti affinché diano tutto e di più per riuscire a far eleggere a Roma i nostri candidati. Sottoscrivo quanto detto dal coordinatore D’Andrea: siamo un partito aperto a tutti ma pretendiamo “lealtà”, “coerenza” e, una volta entrati in casa nostra, tutti debbono dire con chiarezza da che parte stanno e lo debbono fare adesso e non quando dobbiamo andare a votare per le prossime elezioni comunali”. È stata poi la volta di Giorgio Magliocca. “Vedo in giro molto entusiasmo” – ha detto – “girando per tutta la provincia vedo moltissime persone che vogliono che FI torni a ricoprire il ruolo che le compete. Siamo diventati credibili a differenza delle sinistre che hanno clamorosamente fallito, almeno per quello che riguarda la provincia. Ha fallito con la Legge Del Rio, non ci sono soldi per le scuole, hanno depotenziato e depauperato il ruolo della provincia. Ad esempio dobbiamo far eliminare il contributo di 49 mln di euro che Roma vuole dalla provincia a fronte di un contributo di soli 30 mln di euro. Forza Italia è diventata un punto di riferimento provinciale, i deputati di centrosinistra, nessun escluso, non hanno avuto la forza politica necessaria per far eliminare questo come sono stati capaci di fare due province italiane di cui una calabrese. I nostri deputati a Roma debbono fare fronte comune e pretendere posti di Governo anche perché in provincia abbiamo due enormi polveriere pronte ad esplodere: Castel Volturno e San Nicola la Strada. Per questo motivo dobbiamo tornare a fare il porta a porta, marciapiede per marciapiede, negozio per negozio. Noi dobbiamo tornare e superare il 30% dei consensi, unico modo possibile, con questa legge elettorale, di eleggere tutti i nostri candidati”. Una entusiasta Lucrezia Cicia ha esordito sottolineando la sua appartenenza a San Nicola: “Mia madre, che è qui con me stasera, è di San Nicola come lo sono i miei parenti, per questo motivo qui mi sento come a casa mia. Ringrazio Pio del Gaudio, con il quale ho avuto modo di lavorare quando era Sindaco di Caserta, e ringrazio il partito che ha deciso di credere in me tanto da candidarmi. Potete essere sicuri che questa sede resterà aperta anche dopo ed io tornerò per ascoltare i vostri problemi e per cercare di risolverli”. L’intervento di Anna Arecchia si è incentrata sulla riapertura sul territorio provinciale dei circoli di FI dopo alcuni anni di oblio e questo “è l’occasione di riportare il centrodestra moderato ai fasti di un tempo. Dobbiamo essere bravi ad intercettare il dissenso dei giovani, di quanti si sentono distanti dalle istituzioni”. Adele Vairo, anche per il ruolo che ricopre in ambito scolastico, si è detta pronta a riformare quella che la sinistra ha affermato essere la “buona scuola” e che, invece, si è rivelata un flop e “redo che nessuno voglia premiare ci ha contribuito a far cadere così in basso la scuola ed a deportare migliaia di insegnanti lontano dai loro figli e famiglie”. Pio del Gaudio ha fatto un intervento che è molto piaciuto ed ha riscosso molti consensi. “Abbiamo la presunzione di dire che l territorio casertano lo conosciamo a fondo perché abbiamo fatto gli amministratori locali e conosciamo tutte le sue emergenze. Sul Biodigestore si stanno facendo un sacco di porcata. Io, è vero, sono stato uno di quello che a suo tempo lo aveva voluto, ma poi, approfondendo la questione, ho compreso che il Biodigestore non può essere allocato a Caserta, ci sono nelle vicinanze altri posti dove farlo, poi ho sentito che si vorrebbe costruire una scuola alla Reggia, inaudito. Vedo le riunioni che il sindaco Marotta fa insieme ad altri sindaci, ma non risolveranno nulla. La sinistra casertana sta fallendo su tutti i fronti ma nessuno ne parla. Quando ero Sindaco ogni giorno c’era qualcosa di denigratorio da dire, ora che sono al comando nessuno dice nulla. Dobbiamo vincere queste elezioni del 4 marzo prossimo” – ha detto – “è dobbiamo farlo superando il 30% per portare i nostri candidati al Parlamento e dobbiamo insegnare a tutti come si vota: mettiamo un X sul simbolo di FORZA ITALIA senza nomi od altro, solo una X è sufficiente”. Il calore che ha messo Sandra Lonardo Mastella ha contagiato tutti i presenti, al punto che sono volati applausi a scena aperta. Ha ripercorso la sua storia e quella della sua famiglia toccando tutti i punti del programma di Forza Italia e ringraziando il Presidente Berlusconi che l’ha voluta ancora in campo.