In queste ore il Ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, sta collaborando con il Ministro per la Famiglia (Elena Bonetti) per realizzare un progetto sulla riapertura delle scuole materne e degli asili nido da sottoporre al parere del comitato scientifico.
Riapertura in programma già per il mese di giugno e che poi potrebbe estendersi fino a luglio. Nel dettaglio, il progetto prevede che quelle strutture che ospitano asili nido e materne potranno essere utilizzate per le attività con i bambini fino a sei anni.
Ma attenzione: i gruppi saranno di un numero ridotto, si pensa ad un massimo di sei bambini. Ed è per questo che verranno utilizzati tutti gli ampi spazi delle scuole, compresi quelli all’aperto. Palestre, ma anche cortili; il tutto per permettere alle scuole di tornare ad essere un valido appoggio per quelle famiglie dove nessuno dei genitori, causa lavoro, può assistere i figli più piccoli.
Ma ci sono altre regole a cui il Governo sta pensando per garantire la sicurezza di bambini ed educatori:
- ingressi scaglionati;
- perdipiù i genitori dovranno restare all’esterno della struttura, ma per chi entra dovrà esserci il controllo della temperatura;
- gli stessi bambini saranno affidati sempre allo stesso operatore;
- i gruppi saranno formati da un minimo di tre ad un massimo di sei bambini. Si presume che il numero verrà definito in base all’età;
- niente mascherine per i bambini, sì per gli operatori;
- divieto di portare i giocattoli da casa.
E un ruolo di primo piano lo avranno le Regioni, le quali – come vi avevamo anticipato – già da alcune settimane stanno lavorando per riaprire alcune scuole, sia private che pubbliche. Saranno queste quindi a dover assicurarsi che in caso di riapertura gli edifici rispettino tutte le norme previste per la limitazione dei contagi, pena una nuova chiusura immediata.