ASL di Caserta/ Continuano “a raffica” le vaccinazioni al personale in prima linea contro il coronavirus

Stamattina, tra gli altri, è stata vaccinata l’infermiera Marcella Volpe

L’Asl di Caserta ha presentato un meticoloso piano vaccinale. Il Direttore generale Ferdinando Russo ha messo a punto le linee guida della compagna di vaccinazione.

La prima fase di vaccinazioni sul territorio casertano vedrà il coinvolgimento di circa 20mila persone.

Entro il mese di gennaio saranno 19659 le persone interessate dalla prima fase. Tra questi ci sono i 18109 dipendenti dell’Asl di Caserta e 1550 persone nelle residenze  per anziani.

All’ospedale Moscati di Aversa ci sono 5058 dipendenti da vaccinare in 15 giorni con 350 dosi al giorno; a costoro si aggiungono 121 soggetti in una residenza per anziani.

All’ospedale di Marcianise ci sono 5048 dipendenti da vaccinare sempre in 15 giorni con 350 dosi al giorno, a cui si aggiungono 197 persone in 3 Rsa.

All’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca ci sono 3339 dipendenti da vaccinare in 14 giorni con 250 dosi al giorno, più le 87 persone di una Rsa.

All’ospedale di Piedimonte, invece, ci sono 2432 dipendenti da vaccinare in 13 giorni con 200 dosi al giorno, a cui vanno aggiunte 431 persone residenti in 3 Rsa.

All’ospedale di Maddaloni, infine, si ipotizza che siano necessari 12 giorni per vaccinare i 2232 dipendenti, con 200 dosi al giorno. Sarà poi il turno dei 714 ospiti delle 32 Rsa

L’ASL di Caserta ha dotato ogni presidio ospedaliero di un freezer con possibilità di refrigerazione a -75° C e di stoccaggio di 111 scatole.

Proprio stamattina Marcella Volpe, 23 anni, infermiera del Team covid, è stata sottoposta al vaccino pfizer presso l’ASL di Caserta. Continuano, infatti, “a raffica” le vaccinazioni al personale in prima linea alla lotta contro il virus