Asl, la solita confusione: file e assembramenti. La gente si ribella

Caserta. Siamo alle solite. all’ASL ci sono continue discussioni ogni volta che bisogna recarsi al cup. L’app di prenotazione online non è più funzionante, le persone devono recarsi fisicamente agli sportelli, fare enormi file e fino a pochi giorni fa pare che dal programma venissero accettate solo le impegnative con l’indicazione “urgenza” sulla ricetta, ma ogni tot cambiano le direttive, e le persone che sono state rimandate indietro e sono tornate con quel tipo di ricetta, ora hanno problemi. Sono le 10.50 e le persone in fila dalle 9 cominciano a ribellarsi, i numeri scorrono lentamente, ci si lamenta dell’ assembramento esterno e la guardia è costretta a tenere a bada il malumore.

Diverse le discussioni: “Sono qui dalle 9, alle 11 devo andare a lavoro, dopo due ore di fila non riuscirò ad entrare ed avrò buttato il tempo, altrimenti dovrò aspettare e ritardare o fare festa al lavoro. Chi mi paga la giornata?” la nervosa osservazione di una signora in fila.

È appena scattato il numero di un signore, che o era distratto o si era allontanato vista la quantità di persone, la guardia lo invita a prendere un nuovo numero e rifare la fila: è panico!

Il signore che dalle 9 è in fila, chiede comprensione, la fila si ribella che è giusto così, altrimenti si manca di rispetto agli altri.

Insomma è sempre la stessa storia, quando ci si trova all’ASL, la pazienza si perde facilmente e ognuno ha gli impegni da far coincidere