ASSE CAPUA – CASAL DI PRINCIPE : LA DURA GUERRA DELLA FIADEL NEL DORATO MONDO DEI RIFIUTI IN PROVINCIA DI CASERTA

di Giovanna Paolino

Continua la battaglia della Fiadel, di cui e’ Segretario Provinciale Giulio Testore, nel settore della legalita’ applicata al  delicatissimo settore degli appalti pubblici nella  gestione dei rifiuti.

In questi giorni, a Capua  la Fiadel ha ottenuto un notevole successo. L’Isola Ecologica della citta’ ,  proprio in seguito alle sollecitazioni della Fiadel, e’ stata sottoposta a sequestro dalle Istituzioni per vari motivi, tra i quali assenza di igiene e di sicurezza.

Ma non e’ tutto.
Altra battaglia e’ scoppiata nei giorni scorsi nel cantiere Rid Line  azienda di Casal di Principe  gestito dalla D.D.A. per motivi di infiltrazione camorristica.

Ebbene, proprio in tale cantiere , un operatore ecologicoa sarebbe stato costretto a condurre un autocombattatore alla discarica di Torre del Greco.

A questo punto su iniziativa del Delegato Fiadel  si e’ accesa la rivolta sul presupposto che i lavoratori non possono recarsi a scaricare i rifiuti a Torre del Greco su di un mezzo- l’autocompattatore-  sequestrato ad una azienda per infiltrazioni camorristiche.

” E’ inconcepibile – ha affermato Giulio Testore – che  ai lavoratori vengano avanzate simili pretese laddove lo Stato e’ intervenuto per fermare l’avanzata della criminalita’ organizzata “.

 

Ma la vicenda dell’autocompattatore non finisce qui.

Prove evidenti audiovisive dimostrano in modo inequivocabile che l’autocompcattatore, che si pretendeva fare guidare all’operatore ecologico fino alla discarica di Torre del Greco, perdeva percolato lungo la strada.

Insomma, in Campania, il settore dei rifiuti continua ad essere una dorata macchina da soldi mescolando, senza alcuna differenziazione, politica e affari sotto l’egida dello Stato. Una vera contraddizione in termini da parte dello Stato che si dichiara impegnato nella lotta contro la Terra dei Fuochi.

” Il nostro impegno – ha concluso il Segretario Testore- e’ finalizzato al rispetto della legge e alla tutela dei lavoratori e dei cittadini”.

Rimane sempre la domanda: chi autorizza simili attivita’? e perche’ ?

nella foto l’Isola Ecologica di Capua .