Cira Napoletano, Segretario Cittadino del Pd, ha convocato per martedi’ 16 febbraio,alle ore 18.00, presso l’ex Jolly Hotel, l’assemblea cittadina per decidere se le Primarie Pd, previste per il prossimo 6 marzo, saranno primarie di partito oppure primarie di coalizione . Un atto obbligato in seguito al documento presentato dagli alleati della coalizione di centro -sinistra, che, dopo l’appoggio fornito alla candidatura al Presidente De Luca alle scorse regionali, si sono visti sbattere la porta in faccia dal Pd di Caserta. Come si ricordera’ gli alleati del Centro Sinistra, ovvero Socialisti e Democratici per Terra di Lavoro, Udc, Scelta Civica, Centro Democratico , Terra Libera , hanno consegnato al PD un documento nel quale hanno decisamente contestato la decisione del Pd cittadino di procedere alla primarie di partito chiedendo, altresi’, la convocazione di una tavolo provinciale per allargare le primarie anche alle altre forze del centrosinistra a cui consentire di presentare un proprio candidato.
L’Assemblea cittadina, al termine dei lavori, dovra’ redigere un documento da cui risulta la decisione votata, ovvero se le primarie del Pd saranno consultazioni di partito oppure consultazioni di coalizione. Qualora l’Assemblea optasse per questa seconda ipotesi , sara’ necessario rivedere le regole delle primarie ai fini del calcolo delle percentuali per la sottoscrizione delle candidature . Altro punto che il Segretario Napoletano dovra’ affrontare, qualora l’Assemblea decidesse per le primarie di coalizione, sara’ anche quello di individuare nuovi criteri per sostenere le candidature che si rivolgano agli iscritti e ai non iscritti al partito.
Queste, per il momento, le regole stabilite dal Comitato Organizzatore delle Primarie di cui e’ Presidente Franco De Michele. Ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento sono stati ammessi a votare tutti coloro che , alla data delle primarie, abbiano compiuto i 16 anni di eta’ e tutti i cittadini della Unione Europea residenti nel territorio comunale ovvero i cittadini di altri paesi in possesso della carta di soggiorno , i quali dichiarino di riconoscersi nella proposta del Partito Democratico ovvero della coalizione e accettino di essere registrati nell’albo degli elettori e delle elettrici del Pd almeno una settimana prima dello svolgimento delle primarie.
Un dato emerge da questa situazione : che le primarie del Pd riconosceranno il diritto di voto anche a quanti , per disposizione di legge, questo diritto non ce l’hanno , e , cioe’ i minorenni e gli stranieri. Nel frattempo, Carlo Marino, gia’ ancora prima dell’assemblea del 18 febbraio, parla di Primarie di Coalizione. Staremo a vedere..!!!