MONDRAGONE. “Abbiamo letto del sottopassaggio sulla Domiziana che dopo anni di gestione civica rischia una chiusura quasi permanente. Ed ancora una volta, ha dichiarato il portavoce dell’AMBC Gianni Pagliaro, ci appelliamo al Consiglio comunale affinché approvi immediatamente il Regolamento per l’Amministrazione condivisa, propedeutico ai Patti di collaborazione per le gestione da parte dei cittadini singoli o associati di strutture, infrastrutture e spazi pubblici.
Senza questo regolamento manca non solo il presupposto giuridico che dà attuazione alla sussidiarietà orizzontale, ma si è in assenza della stessa procedura per regolamentare la gestione di beni comuni (compreso il sottopasso della Domiziana o il Parco Carducci, solo per fare due esempi) da parte della collettività. Ma questo è solo uno dei tanti impegni presi pubblicamente dalla nuova amministrazione a guida Pacifico che aspettano di diventare fatti concreti”.
“E’ trascorso quasi un anno, ha continuato Dario Alberto Caprio dell’AMBC, da quando proponemmo un Regolamento per le sale da gioco e per contrastare il grave fenomeno della ludopatia nella nostra città. Un regolamento mutuato dalle tante esperienze nate sotto l’egida dell’Associazione <Avviso Pubblico>, della quale è socio anche il nostro Comune (per inciso: sarebbe bello se a continuare a rappresentare Mondragone in questa Associazione nazionale -ad indirizzi consiliari acquisiti- fosse ancora Benedetto Zoccola, attualmente anche membro del Comitato Direttivo di Avviso Pubblico).
L’ex consigliere Giuseppe Piazza, ora assessore, aderì al nostro appello, fece propria la nostra proposta di regolamento e la presentò sotto forma di mozione. Mozione mai approdata in Consiglio comunale, anche perché si scoprì che un regolamento Mondragone lo aveva già, adottato dall’ex commissario prefettizio ed addirittura modificato durante l’amministrazione Schiappa. Un regolamento però sconosciuto ai più e, soprattutto, inapplicato.
Il tema è poi ritornato in campagna elettorale, diventando impegno di programma del sindaco Virgilio Pacifico.
L’intesa su regole che diano limiti al gioco d’azzardo è in dirittura d’arrivo in Conferenza Unificata (le Regioni hanno chiesto un breve rinvio ai primi di settembre), a dimostrazione che sul tema vi è ormai una sensibilità diffusa. Si tratta di regole, quelle che a settembre saranno licenziate dalla Conferenza Unificata, che sono però già presenti nella nostra bozza di regolamento, che potrebbe-quindi- per una volta vederci in prima fila in questa battaglia e non defilati come lo siamo stati in questi anni”.
“L’AMBC si appella al sindaco Pacifico, all’assessore Piazza (già attivatosi a suo tempo) ed al presidente del Consiglio comunale Petrella, affinché a settembre- nel rispetto del programma di governo sulla base del quale il Patto Civico ha portato l’attuale sindaco alla vittoria al primo turno- venga approvato il nuovo Regolamento sulle sale da gioco (magari unitamente al <Regolamento per l’Amministrazione condivisa>). Nel frattempo sarebbe però cosa buona e giusta applicare e far rispettare il regolamento che c’è”.