Caserta, Piedimonte di Casolla. Appuntamento questo pomeriggio (domenica 21 maggio) alle ore 16.45 in Piazza Croce a Casolla alla riscoperta di Sant’Angiulillo. L’iniziativa è promossa dalla locale “Associazione San Rufo rinasce”, reduce dal grandissimo successo di San Rufo porte aperte, la manifestazione culturale finalizzata alla conoscenza ed alla rivitalizzazione del Borgo Medioevale di Piedimonte di Casolla, che puntualmente quest’anno è stata organizzata dal 22 al 25 aprile. E’ da evidenziare come la stessa associazione stia dando la massima collaborazione all’ “Associazione Verace Pizza Napoletana” ed al “Comitato dei Festeggiamenti per la Festa dell’Ascensione” per l’attesissimo evento Pizza Festival che si terrà da venerdì 26 a domenica 28 prossimi sempre a Piedimonte di Casolla.
Sant’Angiulillo è una piccola chiesa posta sull’omonimo colle che funge da confine tra le frazioni di Mezzano e Puccianiello. E’ da decenni e decenni che non è aperta più al culto. Si pensi che circa cento anni fa, al tempo della cosiddetta ‘spagnola’, la pandemia che colpì gran parte dell’Europa tra il 1918 ed il 1920, fu luogo di ricovero per tutti gli abitanti della zona colpiti da questa particolare ‘febbre spagnola’, come in gergo locale veniva identificata. Infatti, gli abitanti della zona usano tuttora identificare la zona di Sant’Angiulillo anche col termine “ ‘ncoppe ‘o Lazzaretto”, proprio a ricordo del luogo destinato alla quarantena degli ammalati. Nei secoli precedenti si ritiene che la chiesa di Sant’Angiulillo sia stata anche sede della biblioteca dei Padri Cappuccini del locale convento. Il primo documento in cui si parla di essa è la famosa Bolla di Senne, vescovo metropolita di Capua, del 1113.
Lo scopo dell’ “Associazione San Rufo rinasce” molto semplicemente è quello di far conoscere un altro piccolo pezzo, negletto per decenni, della storia della fascia pedemontana casertana, al fine di riuscire a recuperare tutto ciò che è possibile, per poter riannodare tutti i fili della memoria storico-culturale della zona e procedere successivamente anche ad una sua rivitalizzazione.
Per informazioni visitare la pagina facebook San Rufo rinasce.